Elezioni Regionali 2018: chi andrà a votare?

Ci siamo: fra poco si tornerà a votare. Sale l’attesa per le elezioni politiche 2018 che decreteranno la nuova maggioranza italiana, ma anche per le regionali. Gli italiani tornano alle urne, ma non in tutte le regioni…  interessati saranno i cittadini del Lazio, Lombardia, Molise Basilicata, in aggiunta a quelli delle tre regioni a statuto speciale cioè Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta… prima delle nazionali ovviamente. Anche se ogni regione ha il suo sistema elettorale, l’unico aspetto comune nelle elezioni regionali è che non ci sarà un ballottaggio: il candidato che otterrà anche solo un voto in più rispetto ai propri avversari diventerà il nuovo governatore della regione. Siete pronti?

Elezioni Regionali 2018: la data e i candidati

Ecco la lista dei candidati:

  • Lazio: Nicola Zingaretti (centrosinistra), Sergio Pirozzi (centrodestra), Roberta Lombardi (M5S);
  • Lombardia: Attilio Fontana (centrodestra), Giorgio Gori (centrosinistra), Dario Violi (M5S);
  • Molise: Paolo Di Laura Frattura (centrosinistra), Enzo Di Giacomo (centrodestra), Patrizia Manzo (M5S);
  • Friuli Venezia Giulia: Sergio Bolzonello (centrosinistra), Massimiliano Fedriga (centrodestra), Antonio Galluccio (M5S).

La data del volo varierà da regione a regione:

  • Lazio, Lombardia e Molise: domenica 4 Marzo (si voterà anche le politiche)
  • Il Friuli Venezia Giulia: a fine aprile
  • Trentino Alto Adige: maggio
  • Basilicata e in Valle d’Aosta: ad autunno

Elezioni Regionali 2018: come si vota

Per votare alle elezioni regionali è necessario presentare nei seggi di appartenenza uno dei seguenti documenti: la carta d’identità o un altro documento di riconoscimento come il passaporto e la tessera elettorale, sulla quale è indicato luogo e numero di seggio in cui recarsi per esprimere la propria preferenza. Una volta provvisti dei documenti, dovrete recarvi al vostro seggio, identificarvi e seguire tutte le procedure, esprimendo la vostra preferenza. Vi ricordiamo che è vietato diffondere immagini all’interno del seggio elettorale, pubblicando la vostra preferenza.