COLORI A TEMPERA. Riassunto chiaro e completo sui colori a tempera e sul loro utilizzo. – Con il termine “colori a tempera” intendiamo quei colori composti da pigmenti mescolati con acqua distillata e contenenti sostanze leganti come:

  • gomme vegetali
  • uovo
  • colle animali

Tutto ciò viene confermato dalla denominazione di colore a tempera che deriva dal verbo "stemperare", con il significato di mescolare o diluire.

COLORI A TEMPERA: STORIA DELLA TEMPERA. Fino al XV la tempera era la tecnica pittorica più utilizzata, successivamente fu sostituita dalla pittura ad olio, e veniva applicata su diversi supporti quali tavole, tele, muro a secco e sculture lignee.

I colori a tempera raramente vengono trovati in commercio in quanto deperiscono facilmente. Infatti i pittori erano soliti preparare da soli i colori, mescolando i pigmenti con un’emulsione.

La tecnica a tempera fin dal principio fu apprezzata da pittori, illustratori e disegnatori in quanto le superfici dei supporti appaiono lucidi e in maniera uniforme, dando lo stesso effetto degli acquarelli e riuscendo nello stesso tempo ad essere coprenti come la pittura ad olio.

 

Vuoi sapere come mescolare i colori per ottenere effetti straordinari? Leggi: Colori primari: Quali sono e come comporli

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