Joseph Fernand Henri Lèger nacque nel 1881 ad Argentan, fu un  pittore francese. Nel 1900 si trasferì  a Parigi studiando presso la scuola di arti decorative e  lavorando in uno studio di architettura. Intorno al 1911 espose il dipinto Nudi nella foresta al Salon des Indèpendants. Stilisticamente Lèger subì un’influenza parigina tra cui  gli impressionisti e i Fauves, Braque e Picasso e proprio in questi anni scaturisce il cubismo di Lèger. Con lo scoppio della prima guerra mondiale, nel 1914 fu chiamato alle armi, rimase intossicato dai gas e in questo periodo iniziò ad interessarsi  al mondo dell’industria e del lavoro, facendo prevalere le macchine, la tecnologia sulla figura umana; la sua arte si muta in arte di costruzione  il cui obiettivo non è la funzione, ma l’estetica esaltando l’energia e il dinamismo. Dopo la guerra oltre a dipingere si occupò anche di scultura, ceramica, mosaici e scenografie teatrali e nel 1924 realizza il film Bellet mècanique. Le forme create da Lèger perdono ogni legame con la realtà divenendo spazi colorati e illuminati da una luce piena; nell’ultimo periodo riprende la figura umana non più reale, ma con una semplificazione geometrica. Morì a Gif sur Yvette nel 1955.

Opere
o Omaggio a Picasso eseguito nel 1912 con la tecnica olio su tela; il dipinto fu esposto alla mostra degli Indipendenti, si presenta come un esempio di cubismo analitico di Gris. Attualmente è conservato presso Art Institute a Chicago.

o Nudi nella foresta fu eseguito nel 1909-10 con la tecnica olio su tela. Attraverso l’utilizzo del colore accentua l’uniformità; il gioco di incastri e i volumi che simulano un ritmo simile a quello dei macchinari. Il dipinto è conservato presso il Rijksmuseum Kroller Muller in Olanda.