Per i Romantici l’ironia è la consapevolezza della falsità delle cose che stanno attorno all’individuo e che crea egli stesso. In questo modo l’uomo ha piena consapevolezza dei suoi limiti. L’ironia è dunque un atteggiamento dissimulatore nel rapporto tra l’uomo e la realtà che lo circonda. A volte l’ironia si traduce in un’auto-ironia, e i romantici ricordano Socrate, che usava questo stratagemma fingendosi ignorante quando si confrontava con i vari interlocutori, per metterli in difficoltà.