Il Primitivismo, nome usato inizialmente in modo dispregiativo nei confronti di un’arte non compresa, è un aspetto dell’arte moderna.
L’interesse per l’arte primitiva, iniziato con Van Gogh e Gauguin, coinvolse tanti altri artisti.
Paul Gauguin nasce a Parigi nel 1848. Sin da giovane si lega al gruppo impressionista, partecipando ad alcune mostre del movimento. Ma è da una sua maturazione artistica che deriva il suo considerare come fondamentali le esperienze artistiche “primitive”. L’esperienza bretone è fondamentale per l’elaborazione del cosiddetto “sintetismo”, basato sulla conoscenza delle stampe giapponesi e sul primitivismo espressivo della scultura bretone. Esempio fondamentale delle conclusioni sintetiste è il dipinto “La visione dopo il sermone” del 1888. Nel dipinto è evidente il non utilizzo di tecniche prospettiche, evidenziato dal colore steso in modo totalmente uniforme, indice del fatto che l’artista non voleva dare profondità all’opera.