Ipallage deriva dal greco ?παλλαγ?, che significa cambio.

Si tratta di una figura retorica che consiste nel riferire ad un certo termine qualcosa che è proprio di un altro termine presente nella stessa frase.

Esempi:

– "le mura dell'alta Roma
(Virgilio);

–  "e per il desiderio di un'insensata gloria,
corre verso la sua rovina",
al posto di "per un desiderio insensato di gloria,
corre verso la sua rovina"
(Ovidio).

– “il sorgere degli astri antichi”
(Virgilio, Ecl. IX, 46-47)