Per spiegare come la storia abbia valenza esistenziale in Heidegger bisogna ricordare come egli definisce l' Essere. Heidegger afferma che l'uomo è un essere nel mondo e come tale assume la forma del prendersi cura, sia in riferimento alle cose che gli occorrono, sia nei confronti degli altri uomini con cui si relaziona.

Quindi, la Cura è la struttura fondamentale dell'esistenza. In questa prospettiva la temporalità costituisce il senso unitario della Cura, in quanto essa rappresenta: il futuro, quando si riferisce a ciò che serve per progettare il mondo in base all' utilità e alle esigenze dell'uomo; il passato, quando si rifà alla condizione emotiva di uomo come essere "gettato" nel mondo tra gli altri esseri di pari livello; il presente, quando rappresenta la caduta dell'essere dell'uomo a livello delle cose del mondo.

Di conseguenza, l'Essere è il tempo e la storicità risulta dalla ripetizione consapevole delle possibilità d'essere tramandate dal passato. Proprio in ciò risiede la dimensione esistenziale della storia. Inoltre, la storia per H è determinata da parziali svelamenti e nascondimenti dell'essere che determinano le sue varie epoche.