L'incremento della popolazione risulta in crescita dal tempo di Silla fino al principato, divenendo ancor più rapido sotto gli Antonini, quando l'agglomerato urba-no si ritiene che fosse di dimensioni vicine a quelle di oggi.

La popolazione di Roma è continuamente in crescita: possiamo dedurre ciò dai numerosi documenti di censimenti che ci sono giunti. Dal 73 al 345 d.C. il territorio di Roma è aumentato del 15.4%. Durante il primo secolo Roma crebbe enormemente soprattutto a causa dello scoppio della guerra degli Alleati nel 91 che fece confluire tutti gli Italiani che volevano combattere per una causa comune. La somma degli abitanti è di 233.010, ma ci risulta inferiore al totale dei cittadini adulti ammessi nell'Urbe. Il massimo accrescimento della popolazione risale dalla prima metà del II sec. sino alla pax romana e corrisponde a 1.200.000 individui circa. 

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