Il libro mastro: cos’è e a cosa serve

Il libro mastro è uno strumento fondamentale per la tenuta di un’ordinata contabilità e insieme al libro giornale è:

  • un libro obbligatorio; l’obbligo della sua tenuta, pur non essendo esplicitamente richiamato tra i libri obbligatori, rientra tra “le altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa”, (art. 2214 C.C. comma 2);
  • rileva i fatti di gestione in modo sistematico, cioè in ragione degli effetti che il fatto ha sul sistema di valori aziendali.

Il libro mastro raccoglie tutti i conti che costituiscono il sistema contabile secondo il piano dei conti predefinito. Soltanto facendo riferimento ai conti riportati dal mastro, è possibile a fine periodo amministrativo reperire i saldi dei conti che si riferiscono ai componenti del reddito e agli elementi del patrimonio e riepilogarli, rispettivamente, nel Conto Economico e nello Stato Patrimoniale.

I mastrini sono si presentano così:

dare             avere
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Nella dicitura dello schema si inserisce la denominazione del conto (ad esempio DEBITI VS/FORNITORE) e all’interno delle colonne i relativi importi nelle rispettive sezioni (dare o avere).

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