L'UOMO DELLA FOLLA DI EDGAR ALLAN POE: RIASSUNTO IN INGLESE E COMMENTO

Stai studiando a scuola Edgar Allan Poe come parte del programma di letteratura inglese? Considerato uno degli scrittori statunitensi più influenti della storia, ha creato il racconto poliziesco, la letteratura horror e il giallo psicologico. Uno dei racconti più celebri dell’autore è L’uomo della Folla, il cui titolo originale è The Man of the Crowd, scritto e pubblicato nel 1840. A differenza dei racconti dell’orrore di Poe, questo racconta affronta il tema della condizione umana agli albori della società capitalistica e industriale. Se stai cercando il riassunto in inglese de L’uomo della Folla con commento in italiano, continua a leggere!

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L'UOMO DELLA FOLLA DI EDGAR ALLAN POE: RIASSUNTO IN INGLESE

The protagonist, an unnamed narrator, sits in a coffee shop located in London. He observes the crowd outside the window and, fascinated by them, he describes every passer-by and categorizes the different types of people he sees according to their behaviour or physical appearance. He is able to guess their jobs and their status. He can distinguish business men from crooks, pickpockets or prostitutes and he keeps going categorizing people until he notices a man of whom he is unable to figure out either his position or profession. This man is physically old, thin, short and weak, but the protagonist thinks he might be a special person. The narrator decides to follow him in order to gain some information about the odd man. The man leads the narrator through bazaars and shops, buying nothing, and into poorer part of the city, then back into the heart of the mighty London. This chase lasts until the next day. Finally, exhausted, the narrator gives up and stops following the man as he understands that the old man represents the man of the crowd who neither want nor can leave the crowds of London.

L'UOMO DELLA FOLLA DI EDGAR ALLAN POE: COMMENTO

L'uomo della folla non è uno dei tipici racconti dell'orrore di Poe, ove i terrori della psiche si materializzano nella presenza di spettri e situazioni che sconvolgono improvvisamente la plausibilità del reale. La narrazione tratta dai Racconti straordinari, oscilla tra la realtà e la surrealtà e ci parla della condizione umana nel primo affermarsi della civiltà industriale e capitalistica. La grande città caotica e convulsa, con la sua folla variegata ma sostanzialmente anonima e incapace di comunicare con il soggetto, produce alienazione nell'uomo. Questo termine, che avrà fortuna in ambito economico come sinonimo di ripetitività del lavoro e di estraniazione dalle proprie mansioni produttive, in questo caso può essere interpretato come incapacità di relazionarsi consapevolmente con gli altri in contesti pubblici, come deprivazione di vere finalità nelle azioni e nei rapporti collettivi.

Il singolo, dopo un'attenta e coinvolgente osservazione delle varie categorie di soggetti che compongono la folla di Londra, che lo illude di poter penetrare – con un'occhiata nelle loro storie e nelle loro personalità – decide di seguire un vecchio enigmatico che si aggira a lungo, circospetto e nello stesso tempo disperatamente angosciato, in ogni angolo della città. Questo uomo incarna l'impossibilità della comunicazione affiancata da un'apparente ansia di conoscenza. Egli è incapace di rapporti e rimane silenzioso di fronte allo sguardo diretto che il suo strenuo osservatore alla fine gli rivolge. E' l'uomo della folla di cui Poe dice:

"Egli non vuole rimanere solo. (….) Sarebbe vano che continuassi a seguirlo, giacché non riuscirei a sapere di lui e delle sue azioni nulla più di quanto egli già non mi abbia fatto sapere. "

Dunque imperscrutabile, ambiguo, oscuro e minaccioso nelle sue intenzioni, forse privo di precise intenzioni l'uomo della folla, paralizzato da quella stessa anonimia che sembra proteggerlo in mezzo a molti, ma che in realtà gli impedisce di esprimersi.

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