Menandro, commediografo dell’età ellenistica, rinnova profondamente la commedia antica sul piano della struttura, dei contenuti, delle finalità, in seguito a mutamenti politici e sociali intervenuti ad Atene  e che segnano il declino delle strutture della polis. Il tipo di commedia menandrea è caratterizzata dalla divisione in cinque atti ed obbedisce ad uno schema collaudato che porta in scena la vita quotidiana e privata di un personaggio di varia estrazione sociale, portatore di tratti peculiari della propria attività oppure la tranquillità di una famiglia, di una coppia, scossa da contrati e ricomposta poi, grazie alla filantropia e alla tolleranza. Protagonista per eccellenza della produzione menandrea non è più la collettività, ma, il singolo individuo, cioè l’uomo reale con i suoi pregi e difetti che, attraverso il teatro, non vuole più trasmettere profondi insegnamenti dalla tematica politica. Pertanto, le finalità del teatro di Menandro sono:
– Promuovere l’indagine sociale, cioè ammaestrare il pubblico su tematiche psicologiche – morali, quotidiane;
– Promuovere il diletto negli spettatori, costituiti da una cerchia di aristocratici ed alto borghesi.
– Il romanzo greco: un evento fra Letteratura e stile, dominato dalla natura come lieve e festoso accadimento di anime

Il termine “romanzo”, in riferimento alla letteratura greca, è, oggi, comunemente impiegato per indicare opere narrative di una certa lunghezza.
Molteplici, invece, erano i vocaboli adoperati dagli autori antichi per designare questo tipo di opera letteraria: “azione”, “racconto”, “narrazione”, “componimento”. Il tipico romanzo greco  è quello a carattere erotico -avventuroso che presenta, per lo più, una struttura fissa: una coppia di innamorati viene divisa dall’azione di forze negative o dal capriccio della Tyche e può ritornare insieme solo dopo il superamento di molteplici peripezie. Questo tipo di romanzo differisce per molti aspetti dal romanzo “moderno”, in quanto risultano assenti l’analisi introspettiva dei personaggi e  i messaggi etico – religiosi o politico-sociali che riflettano la concezione letteraria dell’autore.