Ossimoro deriva dal greco  “?ξ?μωρον”: composto da ?ξ?ς che significa “acuto” e μωρ?ς ossia “ottuso”.

Si tratta di una figura retorica che consiste nell’accostamento di due termini di senso contrario oppure in antitesi. 

Esempi:

O viva morte, o dilettoso male,

E ‘l naufragar m’è dolce in questo mare

– Quella crostata è un disgustoso piacere