IL CRISTO GIALLO DI PAUL GAUGUIN: BREVE DESCRIZIONE

Il Cristo Giallo, opera realizzata da Gauguin nel 1889, è l’espressione tipica di quel “sintetismo” e “primitivismo” al quale Gauguin giunge guardando alla Bretagna, terra, della quale  è fortemente attratto. Il luogo dove si trova la Cappella che custodisce il crocifisso policromo, al quale Gauguin si è ispirato per la sua opera, è Trèmolo, nei pressi di Pont-Aven. In questi luoghi della Bretagna, Gauguin, trova una terra selvaggia e misteriosa, fonte di ispirazione per la sua pittura. Non solo l’ambientazione e  i paesaggi restituiscono i colori tipici ma, anche i soggetti hanno le sembianze rudimentali e arcaiche bretoni. Il Cristo Giallo, è pertanto una festa cromatica di tinte calde, di grande effetto, tale da porre in secondo piano la scena in sé. Il Cristo è grande, e simbolo della sofferenza e del dolore, è ancora una volta il colore, le sfumature del giallo che culminano in sempre più forti gradazioni dell’arancio. Gli spettatori, attenti alla scena, hanno i volti malinconici e l’espressione semplice, primitiva, così come  lo schema dell’opera, semplice, regolare è fatto di leggere asimmetrie.