Sono circa 85 mila i candidati che oggi hanno affrontato il test professioni sanitarie 2014, il test d'ammissione che permetterà di accedere ai corsi di laurea di Infermieristica, Logopedia, Ostetricia, Dietistica e così via. I quesiti del test professioni sanitarie 2014 sono stati redatti dalle singole università, tenendo conto dei programmi ministeriali e della struttura base che prevede: 

• 4 quesiti di cultura generale

• 23 quesiti di ragionamento logico

• 15 quesiti di biologia

• 10 quesiti di chimica

• 8 quesiti di matematica e fisica

I candidati che si sono cimentati nella prova sono circa 85 mila, mentre i posti disponibili solo 25.450, distribuiti in 38 università italiane: quindi, solo 1 su 3 supererà il test professioni sanitarie 2014. Tutto ciò ha scatenato non poche polemiche e tra le varie proteste una in particolare ha ritardato stamattina l'inizio del test. Stamane infatti, all'università di Palermo, nell'edificio del Polididattivo in viale delle Scienze, gli studenti esponenti del Collettivo universitario autonomo e del Collettivo studenti medi Palermo hanno fatto irruzione nelle aule in cui si stava per svolgere il test, distribuendo volantini e attaccando striscioni con su scritto "Test d'ingresso furto legalizzato" e "Diritto alla studio negato", polemizzando anche sulla quota d'iscrizione al test, 55 euro.

Nel corso del test professioni sanitarie 2014 i candidati hanno dovuto rispondere a 60 domande in 100 minuti: ogni risposta esatta sarà valutata 1.5 punti, ogni risposta errata 0.4 punti, mentre ogni risposta non data 0 punti. Tra i corsi di laurea, l'accesso a Fisioterapia sembra essere più difficile: contando i posti disponibili e le aspiranti matricole, solo 1 su 12 passerà. A Logopedia invece passerà 1 su 9, mentre a Dietistica e Ostetricia 1 su 7. Per quanto riguarda gli Atenei, Cagliari e Catania sono i più irraggiungibili (1 su 9 entrerà), mentre coloro che hanno effettuato il test alla Sapienza di Roma hanno 1 possibilità su 2 di entrare.