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  • Scritto da: Serena De Domenico

Maturità 2014: come si scrive un tema

Il tema d’italiano è uno strumento fondamentale per valutare le capacità di ogni studente di  esprimersi in modo corretto e coerente in lingua italiana. Non tutti sono abituati a scrivere nella quotidianità, questo non significa che di fronte ad una traccia da svolgere dobbiamo lasciarci prendere dal panico o subire il famoso “stress da foglio bianco”. Per evitare questi spiacevoli inconvenienti prima dello svolgimento del tema, in occasione di un compito in classe o della prima prova scritta della maturità, sarà utile esercitarci per riprendere l’abitudine alla scrittura, per non arrivare impreparati e acquisire qualche trucco utile alla stesura del tema.

COME SCRIVERE UN TEMA ARGOMENTATIVO

Foto: icipavone.gov.it

La traccia

Quando vi troverete la traccia del tema davanti prendetevi del tempo. La traccia è il testo, più o meno breve, che introduce e descrive l'argomento che dovrete affrontare nel vostro elaborato. Non abbiate fretta di iniziare. Leggetela con  calma e rileggetela attentamente, tutte le volte che ritenete opportuno per renderla “vostra”. Focalizzare l’argomento da trattare e il modo in cui vi si chiede di trattarlo è fondamentale per due motivi: eviterete di perdere tempo pensando a dettagli inutili e superflui e soprattutto di uscire fuori tema! Dedicatevi quindi alla stesura del tema solo quando sarete certi di aver capito quello che dovete fare e come farlo. Potrebbe essere utile sottolineare o cerchiare le parole chiavi della traccia stessa. Avrete un “allarme” visivo degli argomenti su cui focalizzare la vostra attenzione, che saranno le colonne portanti del tema stesso. Attenzione: la traccia contiene tutte le informazione essenziali per lo svolgimento del vostro testo, sta a voi rielaborarla. È buona norma, quindi, non riproporre all’interno dell’elaborato le frasi esatte della traccia.

La scaletta

Una volta che avrete preso confidenza con  l’argomento che andrete a trattare, arriva il momento di  raccogliete le idee. Spesso il pensiero è molto più veloce della scrittura stessa, non vi affannate quindi a scrivere di  getto. Il rischio è quello di realizzare un testo “denso”, ricco di idee, ma confuso e disordinato, e questo potrebbe compromettere l’esito stesso della prova o del compito in classe. Anche  in questo caso la parola d’ordine è “calma”. Sul foglio appuntate le idee una dopo l’altra senza fretta, così da evitare di perderle nel flusso di pensieri. Scriverle, inoltre, sarà utile per comprendere il “valore” che deve essere loro attribuito. Che  significa? Che magari vi è venuto in mente un’associazione forzata rispetto a quello che la traccia  richiede o un commento fuori luogo. Vederlo scritto vi aiuterà a capire che forse è meglio cercare una soluzione alternativa. Eliminate le idee di troppo, passerete quindi ad organizzarle secondo una scaletta. Raccogliamole per nuclei tematici, così da favorire in seguito una certa fluidità interna del testo. Quindi stabiliamo l’ordine in base al quale li svilupperemo. Ecco pronta la vostra scaletta.

TEMI SVOLTI

La struttura

A questo punto siete in possesso di due strumenti che vi aiuteranno a scrivere il tema: le parole chiavi contenute nella traccia e i vostri pensieri organizzati in scaletta. Occorre adesso stabilire quale sarà la struttura logica del vostro tema, partendo dalla struttura standard:  introduzione – svolgimento - conclusione. Queste tre parti rappresentano un macro-contenitore in cui inserire i vostri pensieri e in particolare la vostra scaletta. Stabilite quindi prima quali contenuti inserire in ogni parte. Nulla va dato per scontato. Può accadere infatti, che nel corso dello svolgimento del tema le idee si rincorrano l’un l’altra moltiplicandosi e influenzandosi, e che le conclusioni siano totalmente  diverse da quelle previste in fase di progettazione. Non è un problema. I guizzi di creatività possono solo migliorare l’anima stessa del tema, tenendo sempre presente la coerenza stessa del testo: non perdete “il filo”.

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