Pubblicato il: 16/01/2012 - di
Angry birds: un ragazzo lo costruisce nel giardino di casa.
Sam Beards , un ragazzo di dodici anni ricostruisce il celebre gioco degli uccelli nel cortile di casa, insieme a suo padre. Divertimento assicurato.
Alzi la mano chi non ha trascorso almeno un'ora di filosofia o diritto giocando ad Angry Birds? Non lo conoscete? Non ci credo! Il videogioco che ha come logo un simpatico uccellino e consiste nel lanciare degli uccelli di vario tipo contro dei maialini verdi posizionati all'interno di varie strutture. Perchè sono verdi? I maialini, essendo a corto di cibo e costretti a mangiare erba, hanno rubato le uova degli uccelli per cibarsene, e quindi i volatili compiono questo atto vendicativo per riappropriarsi della prole che gli è stata sottratta. Quante volte vi ha fatto male il dito a forza di cliccare sul touch screen? W la vendetta degli uccellini!
C’è qualcuno però che ha deciso di staccarsi dal telefono e provare a giocare sul serio. Sam Beards, un ragazzo di soli 12 anni che si è costruito nel giardino di casa il videogioco Angry Birds! Grazie al padre che lo ha aiutato a ricostruire l'’intero scenario, fatto di un vero campo di battaglia. Non manca nulla dal cannone ad aria compressa, alle zucche fino un castello da abbattere.
“Mi piace molto giocare con Angry Birds, così io e i mio fratelli abbiamo avuto l'idea di trasformare il videogioco in realtà” ha dichiarato Sam e aggiunge il padre.“Quando mio figlio mi ha proposto di utilizzare il cannone per realizzare una versione di Angry Birds nella vita reale, non avevo minimamente idea di cosa mi stesse dicendo. Poi però mi ha spiegato come funzionava il gioco e ho deciso di aiutarlo”.
Commenti
I più letti del Blog
Categorie
Hi-Tech
Tecno addicted? Certo che si!
Spettacolo
The show must go on!!!
Scuola
Siamo qui per questo no?!?
Life Style
Viva la vita... di tutti i giorni!
News
Informiamoci!
Sport
Calcio? ...non solo...
Musica
Chi se la suona e chi se la canta!
Viral-mente
Non si scappa dalla rete!
Look
Vanità, il nostro peccato preferito!


Fai il login con uno degli account abilitati (facebook, twitter, gmail, etc..).
blog comments powered by Disqus