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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Castlevania, la caccia ai vampiri è riaperta!

Tra le più celebri saghe videoludiche di tutti i tempi, quella di Castlevania ha fatto parlare di sé già verso la metà degli anni '80. Il titolo Konami trascinava il giocatore nelle ambientazioni gotiche e oscure della Transilvania, attraverso un viaggio verso il castello del conte Dracula. Protagonista della vicenda era Simon Belmont, esperto cacciatore di vampiri e discendente di un’antica generazione, che ha fatto della caccia ai succiasangue la propria ragione di vita. Armato di croce, acquasanta, pugnali e interessanti armi primarie, il protagonista doveva superare i livelli, che traboccavano di nemici di varia natura, come morti viventi, mostri deformi e animali feroci, fino a giungere nella parte più oscura del castello per lo scontro finale con il signore della notte. Il successo fu immediato e cosi le versioni e i successivi e innumerevoli capitoli, tra i quali Symphony of the Night , che ha rappresentato l’apoteosi della serie per giocabilità, grafica e colonna sonora.  Oggi Konami ci riprova; ripartendo completamente da zero e cancellando un’intera epopea di vicende leggendarie, annuncia Lords of Shadow, action in terza persona che ancora non ha una data confermata ma parecchie carte da giocare a suo vantaggio. Andiamole a scoprire.

Luce contro tenebra
Protagonista di questa storia è Gabriel, un prode condottiero appartenente alla Fratellanza della Luce, un clan che protegge gli innocenti dagli oscuri poteri del regno del male e che tenta di tenere ben saldo l’equilibrio tra luce e ombra. Il nuovo cacciatore delle tenebre ha una missione importante; recuperare alcuni artefatti dai poteri antichi e pericolosi, tra i quali una curiosa maschera in grado di resuscitare i morti. Si dà il caso che Gabriel abbia da poco perso l’amata moglie, adesso imprigionata in una sorta di limbo tra la vita e la morte. Sarà la sua defunta consorte a fare da guida al protagonista lungo il suo pericoloso viaggio verso la salvezza. Se Gabriel sia o meno un discendente dell’antica e celebre famiglia di ammazzavampiri dei Belmònt non è stato ancora confermato. Ma si da il caso che, in un video rilasciato dai programmatori, il nome della famiglia compare a chiare lettere; perciò, in un modo o nell’altro, i cacciatori di non morti e le creature delle tenebre saranno coinvolte ancora una volta in questo reboot della serie. Una storia profonda, che Konami ha già definito come “fiaba dark”, in cui le ombre e la luce si batteranno per la conquista del mondo.

Cartoline dall’oscurità
Anzitutto si nota la cura estrema riservata ai personaggi su schermo, a partire da Gabriel, che vanta un modello poligonale abbondantemente caratterizzato. Nelle sequenze mostrate, il protagonista si muove in scenari 3d ampliamente dettagliati e definiti, ma soprattutto caratterizzati da una palette di colori accattivante. Foreste lussureggianti, castelli che si affacciano su alte scogliere, rovine fatiscenti e lande innevate, sono solo un parte degli scenari che il team ha in serbo per i giocatori. Un Castlevania che si rispetti vanta inoltre nemici temibili e raccapriccianti, e questo capitolo non è da meno: Gabriel dovrà affrontare scheletri, non morti, vampiri, lupi mannari e golem, senza contare impegnativi boss di fine livello dalla natura demoniaca .

A caccia di mostri
Il gameplay di Lords of Shadow si basa sull’esplorazione, la risoluzione di enigmi e soprattutto sugli scontri con i nemici. I classici elementi Rpg, tipici della serie, sembrano aver lasciato il posto ad uno stile chiaramente ispirato a God of War 3 e al recente Dante’s Inferno. Nel trailer in game presentato allo scorso E3, Gabriel esibiva la sua poderosa arma principale, ovvero una sorta di frusta/catena micidiale, impreziosita da una croce sull’impugnatura. E’ subito apparso palese che lo strumento di morte è versatile, e di conseguenza non servirà esclusivamente per attacco e difesa contro i nemici. In effetti sarà fondamentale per superare baratri, arrampicarsi sulle sporgenze e attirare a sé oggetti nelle vicinanze. Sappiamo che le armi, comprese quelle secondarie come croci e acqua santa, possono essere potenziate attraverso un intuitivo sistema di upgrade. Particolare attenzione è stata riservata agli scontri con i boss; non sarà facile avere la meglio in battaglia senza una strategia e, a complicare le cose, non mancheranno le ormai inflazionate sequenze quick time event, (in cui bisognerà premere i tasti giusti che appariranno su schermo ).

Conclusioni
Castlevania; Lords of Shadow rappresenta non un seguito ma una vero e proprio re-boot della serie Konami. Il lavoro dei programmatori sembra buono, grazie ad ambientazioni ricercate, un comparto tecnico di ottima fattura e tanta azione. La speranza è che il titolo possa contrassegnare l’inizio di una nuova era per Castlevania...

Marco Delle Fave - In collaborazione con Cyberludus.com

 

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