Hi-Tech

  • Pubblicato il:
  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Clash of the Titans, l’antica Grecia torna su console

Dal film al videogioco..tanto per cambiare
Questo è un periodo particolarmente fruttuoso per le licenze cinematografiche; dopo Iron Man 2, la ormai inflazionata moda dei tie-in colpisce questa volta Scontro tra Titani, il recentissimo film ispirato all'omonimo colossal del passato, che vede Dei e mortali battersi per il potere e la libertà. Nonostante il film sia uscito ad aprile, dovremmo aspettare la fine di maggio per mettere le mani sul nuovo action/adventure in terza persona targato Namco-Bandai, poiché la casa di produzione vuole distaccarsi dalla vicenda cinematografica e creargli un’identità propria. Divinità ostili, complotti tra gli Olimpici e mostruose creature, tornano a rivaleggiare con God of War. Ma questo scontro sarà all’altezza? Scopriamolo assieme.

La leggenda di un semidio
La trama racconta le vicende di Perseo, giovane pescatore che nell’età adulta perde la propria famiglia a causa del perfido Ade, dio degli Inferi, e scopre allo stesso tempo di essere un semidio e figlio del grande Zeus. Senza aver modo di accettare la realtà, il protagonista è costretto a battersi per l’umanità, schiavizzata dagli Dei egoisti e falsi. Inizia cosi il viaggio di Perso verso il proprio destino, un cammino difficile e pericoloso a causa di temibili creature, come scorpioni giganti e antichi mostri della mitologia greca. Al suo fianco ci sarà la bella Io, il cavallo alato Pegasus e un esercito di prodi guerrierii, pronto ad aiutarlo fino alla morte. Secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori, la storia dovrebbe prendere strade diverse da quelle percorse al cinema, in modo da suscitare l’interesse del giocatore. Staremo a vedere.

Comparto tecnico
Curiosamente, Scontro tra Titani si allontana tecnicamente dalla solita solfa poligonale, fatta di una grafica sotto gli standard e qualche motivetto sonoro incalzante appena sufficiente per immedesimarsi nell’azione. Il comparto grafico offre un aspetto abbastanza curato, a partire dagli scenari, tutti molto vari e decisamente accattivanti, come le dune del deserto, il covo di Medusa o le città distrutte dagli Dei. Un pregevole filtro dalle sfumature color seppia, inoltre, dona quel tocco di classe in più, come se stessimo giocando una storia raccontata per generazioni. I modelli poligonali dei protagonisti e dei nemici si difendono abbastanza bene sia nel dettaglio che nella fluidità dei movimenti, tranne quelli facciali che ancora non infondono abbastanza realismo. Un piccolo difetto che il team ha tutto il tempo per limare. Buono il comparto sonoro, che aggiunge ai motivi della pellicola, pezzi assolutamente originali e ricchi di fascino. Il campionario suoni si attesta su buoni livelli, soprattutto durante gli scontri, in cui i rumori delle armi e le grida dei nemici, danno il meglio di se per innescare coinvolgimento e tensione nel giocatore.

I due volti della medaglia
Il gameplay rappresenta il pezzo forte su cui Namco-Bandai ha deciso di puntare per questa produzione. Se come trama e ambientazione Scontro tra Titani assomiglia in tutto e per tutto alla sua controparte cinematografica, una volta impugnato il pad le cose cambiano radicalmente. Questo action in terza persona, sulla falsa riga di God of War 3 e Dante’s Infeno, offre la possibilità di scegliere due modalità: la prima seguirà le orme del film, con gli stessi colpi di scena e lo stesso finale. Ma la seconda sarà invece un’avventura inedita, che vedrà Perseo e compagni alle prese con scenari, nemici e approcci totalmente diversi. Due giochi in uno quindi?Forse. L’obiettivo degli sviluppatori è quello di far piacere questo gioco non solo agli appassionati della mitologia greca e del film, ma anche agli amanti degli action, che cercano un' alternativa piacevole a Kratos e compagni. Tale esperienza potrebbe rilevarsi anche parecchio longeva grazie, non solo a due modalità principali, ma anche ad una divertente modalità cooperativa per gli amanti del gioco di squadra. Purtroppo però ancora troppo poco si è visto e provato con mano per arrivare ad esprimere un giudizio dai connotati più concreti. Dal punto di vista del mero gameplay il prodotto si avvicina alle meccaniche della serie targata Santa Monica; azione a mille tra attacchi leggeri, pesanti, combo e schivate, impreziosita dall’esplorazione e la risoluzione di enigmi.

Conclusioni
Scontro tra Titani, dopo l’esordio al cinema, si appresta a sbarcare sulle nostre console preferite, proclamandosi come action a sfondo mitologico dalla propria identità e non frutto di una semplice licenza. Che sia la fine dei soliti e insipidi tie-in?Il comparto grafico piacevole e le tante modalità offerte potrebbero seriamente divertire gli appassionati che non vedono aldilà del Dio della Guerra e delle sue avventure. Diamo il beneficio del dubbio a questa produzione e attendiamo fine maggio per il verdetto finale.

Marco Delle Fave
In collaborazione con Cyberludus.com

Commenti

Commenta Clash of the Titans, l’antica Grecia torna su console.
Utilizza FaceBook.