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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Come Shia e Megan, il gioco di Transformers

La rivincita dei robot
I Transformers hanno da sempre affascinato intere generazioni. I mezzi di trasporto dotati della capacità di trasformarsi in vere e proprie macchine da guerra, e schierati chi per la pace nell’universo, chi per la sua distruzione, sono ancora oggi protagonisti di un fenomeno commerciale unico. Dai giocattoli, ai cartoni animati, ai fumetti, ai recenti film, all’attesa serie Tv Prime; la saga non poteva non sorvolare videogiochi, universo in continuo e instancabile fermento. Sfortunatamente, i due giochi ispirati alle pellicole cinematografiche, si sono rivelati i soliti disastrosi tie-in, complice la massiccia campagna pubblicitaria e commerciale del brand Transformers. Eppure di potenziale i robot ne hanno da vendere e non è una sorpresa constatare come Activision abbia deciso di abbandonare momentaneamente la trama delle vicende vissute al cinema, per creare un vero e proprio episodio incentrato sulle macchine e le loro fazioni, accantonando gli esseri umani e la Terra. Transformers: War for Cybertron è finalmente giunto nei negozi e noi di Cyberludus abbiamo sviscerato questo titolo per scoprirne tutte le caratteristiche che, vi anticipiamo, ci hanno convinto e divertito. Pronti a combattere?

La guerra delle macchine
Il titolo targato High Moon Studios, si può considerare un vero e proprio prequel della storia principale, raccontata nei due blockbuster firmati da Michael Bay. Le vicende ruotano attorno alla conquista del pianeta Cybertron, teatro di guerra e distruzione totale. Da un lato il magnanimo Optimus Prime e i suoi Autobot, dall’altro il perfido Megatron e i Decepticon. Bene e male si trovano sullo stesso campo di battaglia ancora una volta, ma giocando entrambi in casa. La sceneggiatura appare sin dall’inizio solida, e i colpi di scena non mancano, impreziositi da gradevoli filmati di intermezzo molto ben realizzati. La storia è inedita, ma i protagonisti sono gli stessi della serie cinematografica e strapperanno più di un sorriso agli appassionati. Nonostante per sua stessa natura questo gioco non offra chissà quale grande storia da essere ricordata, War for Cybertron si distingue nettamente dai capitoli precedenti, vantando un’identità propria, che rende i Transformers protagonisti assoluti di un racconto che si fa apprezzare fino ai titoli di coda, e anche dopo.

Cartoline da Cyberton
A livello tecnico, la versione Ps3 (da noi testata) di War for Cybertron, riesce ad elevarsi ben sopra i classici tie-in approssimativi e senza anima, grazie all’ottimo utilizzo dell’Unreal Engine 3, che dà libero sfogo alle complesse architetture dell’universo dei nostri amati robot e dei suoi abitanti. Anzitutto gli scenari sono davvero ampli e ricchi di dettaglio e complessità. Sia gli esterni che gli interni sono devastati dalla brutalità della guerra, perciò non mancano scenari apocalittici piuttosto convincenti. L’interazione con lo scenario si mantiene su buoni livelli di distruzione, offrendo uno spettacolo di esplosioni e rottura di oggetti, pareti e tanto altro. Di buona fattura anche gli effetti particellari e la gestione delle ombre, ma il pezzo forte della grafica è rappresentato dai modelli poligonali dei Transformers. Per la prima volta, sarà un piacere osservare i dettagli di Optimus o di Megatron durante le battaglie, che vantano realismo e fluidità nei movimenti, come il resto del cast naturalmente. I dialoghi sono interamente in italiano e contano su un’ottima interpretazione. Un po’ fiacche le musiche, ma riescono comunque a restare su livelli accettabili  e capaci di mantenere il feeling con l’azione incessante.

Fuoco e motori
Il gameplay del titolo prodotto da Activision, segue più o meno i classici canoni degli sparatutto in terza persona. Scelta la modalità singola, che è composta da circa dieci sezioni, potrete iniziare selezionando l’Autobot o il Decepticon che più vi aggrada. Ogni transformers possiede determinati valori, equipaggiamento, potenza di fuoco e trasformazione in veicoli diversi, parametri questi, soggetti a potenziamento lungo l’avventura. Una volta iniziata la partita, si potrà far pratica con i semplici quanto intuitivi controlli. I robot possono correre, saltare, volare per un breve periodo e sfruttare diversi attacchi di fuoco, ma soprattutto, si possono trasformare in veicoli come tank, jet o macchine da corsa, rendendo la giocabilità varia e ricca di strategia per finire i nemici. Questi non se ne staranno di certo a guardare, ma chiameranno rinforzi a tal punto che la maggior parte della schermate sarà invasa da ammassi di ferraglia pronti alla disintegrazione. Alcuni scontri, come quelli con i boss, richiedono un certo impegno, ma in generale, la curva di difficoltà si mantiene su livelli standard. A stonare è la sensazione di linearità di fondo: sblocca la porta, fai piazza pulita di nemici e prosegui. Dopo qualche ora la routine sarà pressoché fine a se stessa. Ma per sua stessa natura, il gioco avrà pane necessario per i denti degli amanti degli shooting. Tuttavia, la distruzione totale raggiunge il suo apice nella modalità multiplayer, vero cuore pulsante del titolo. Giocando in cooperativa la modalità storia fino a quattro giocatori, il divertimento aumenta sensibilmente, proponendo scenari invasi da orde di transformers pronti a farvi la pelle tra bombardamenti e sezioni in volo. Segue la modalità survival Escalation, dove la collaborazione con i compagni sarà necessaria per la sopravvivenza. Infine i soliti ma interessanti Deathmatch, che propongono diversi obiettivi da portare a termine e che allungano notevolmente il fattore longevità del titolo, chiudendo la sezione on line in maniera dignitosa e meritevole di attenzione.

Conclusione
Transformers: War for Cybertron è il primo videogioco dedicato ai robot di Hasbro che offre una storia, una comparto tecnico e un gameplay degni di un vero e proprio sparatutto in terza persona. Lontano anni luce dai limiti e dalle magagne dei tie-in, il titolo Activision si fa apprezzare, grazie a un storia interessante, che viene raccontata attraverso una grafica e un doppiaggio curati e gradevoli, e ad un ritmo frenetico, grazie ad un gameplay, che seppur si riveli ripetitivo, è comunque ricco di azione. Ciliegina sulla torta, il multiplayer, che consacra questo episodio come un acquisto obbligato per gli appassionati di Optimus e compagni.

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