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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

DC Universe, gli eroi sono online

Se di MMO (Massive Multiplayer Online) ne esistono davvero pochi su console, è altrettanto vero che il genere è in continua e rapida diffusione. In effetti stiamo parlando di un genere nato originariamente su PC, l’habitat ideale per quei titoli che accolgono un numero cospicuo di persone contemporaneamente. Basti pensare ad Ultima, prima vera genesi del MMORPG moderno. Tuttavia, con il proliferare del gioco online anche su console, l’entrata in scena di un qualsivoglia esponente del genere era questione di tempo. Prima qualche esperimento, con Phantasy Star e Final Fantasy XI, adesso la consacrazione definitiva. Quale miglior modo, allora, di chiamare in causa l’universo DC? A porre un sigillo ci ha pensato Sony Online Entertainment, che ha deciso di far approdare il suo “primo” MMO sul PSN e consentire a tutti i possessori di PS3, nonché agli appassionati del gioco online, di immergersi nell’intricato mondo di Superman, Batman e compagnia bella. Vediamo allora quali sorprese ci riserva questo DC Universe Online.

L’invasione degli ultracorpi
L’intro cinematica di DC Universe Online è quanto di più esaltante ed avvincente si potesse immaginare: i due schieramenti “manichei”, eroi da una parte e criminali dall’altra, quest’ultimi capeggiati da Lex Luthor, stanno per affrontarsi fino all’ultimo sangue. L’”oggetto” dei desideri è Lui, Superman. . . in quel momento immerso nello spazio siderale intento a “ricaricarsi” di energia solare. Improvvisamente, però, le urla di disperazione di Diana lo destano dalla sua momentanea catarsi, costringendolo a precipitarsi nuovamente sulla Terra per trarre in salvo l’eroina. Luthor ottiene così ciò che tanto desiderava, un incontro “ravvicinato” con l’eroe DC per eccellenza: Superman cade in tranello e viene “sconfitto”. Ma per il re dei criminali non è una vittoria, ma un’altrettanto dolce sconfitta. Un’entità ben più minacciosa, Brainiac, sta infatti per invadere la Terra e l’unica speranza di competere ad armi pari, per Luthor, è quella di “rivitalizzare” i suoi antichi nemici ed organizzare un’improbabile quanto fascinosa alleanza.
Il nostro scopo sarà quello di affiancare i supereroi DC e supportarli nella lotta per la sopravvivenza.

Che la battaglia abbia inizio!
In DC Universe, quindi, non impersoniamo un eroe/criminale “ufficiale”; ma un apposito editor, fondamentale per un buon MMO che si rispetti, ci invita a ricrearne uno a partire da zero. Una volta definito il sesso si passa dalla caratterizzazione dell’aspetto, alla costituzione dei tratti somatici. Il tutto, però, ruota attorno alle abilità specifiche di cui doterete il vostro alter-ego virtuale: sfrutterete i poteri “cosmopoliti” di Superman, la Forza e l’Agilità di Batman o la Velocità di Flash? Molto semplicemente saremo noi a scegliere, ed un’apposita interfaccia ci permette tra l’altro di combinare più abilità e generare così una “classe eroe” personalizzata. Le combinazioni sono del tutto libere: possiamo dar vita, per esempio, ad un eroe che sfrutti come allineamento “base” quello di Superman, e dotarlo in seguito delle abilità specifiche di “arti marziali” e manipolazione del “fuoco”; parimenti, avremmo potuto benissimo generare un “sosia” di Batman con la predilezione alla manipolazione del “ghiaccio”. In ogni caso, a seconda dell’allineamento “predefinito”, sarà il corrispettivo supereroe DC a seguirci per tutto il corso dell’avventura, fungendo sostanzialmente da mentore oltre che da vero e proprio “personal trainer”.
Due scelte altrettanto importanti ricadranno infine sul nome, che non sarà più modificabile una volta completata la personalizzazione, e sul costume, che rappresenterà sostanzialmente il vostro marchio di fabbrica, in grado di farvi distinguere dalla “massa”. D’altronde è in un MMO che ci troviamo!
 

Un MMO. . .Action!
Prima di prender parte alla causa, ci viene chiesto di selezionare uno fra i quattro server disponibili: due “PVE” e i restanti di tipo “PVP”.

L’anima di questo gioco risiede, a conti fatti, nelle meccaniche spiccatamente action che caratterizzano il gameplay. Aspetto che emerge fin dalle battute iniziali, dal momento in cui il giocatore viene praticamente catapultato in un tutorial in tempo reale, che funge da prologo alla storia. A prescindere dalle abilità selezionate, il gioco vi impartirà i dovuti suggerimenti su come meglio sfruttare le tecniche base di combattimento, dagli attacchi combinati alla difesa. Alla componente action si affianca, naturalmente, quella spiccatamente strategica che risponde agli stilemi del genere proponendo un classico sistema di livellamento, che si evolve man mano che accumuliamo esperienza. Esperienza che, sul campo di battaglia, si traduce nelle tradizionali “essenze” rilasciate dai nemici una volta abbattuti o, ancora, a seguito degli obiettivi (primari e non) portati a termine con successo. Una volta terminato il tutorial infatti si entra a contatto con il “vero” mondo di gioco: il quartier generale del caso corrisponde ad una super attrezzata stazione di polizia, all’interno della quale possiamo aggiornarci sullo status della partita, sulle e-mail “virtuali” inviateci dai giocatori o dai personaggi di gioco, e sulle mansioni da svolgere.

Ed è una volta usciti dalla stazione che DC Universe si mostra in tutta la sua vastità: il mondo di gioco è ricco di elementi, eterogeneo, e piuttosto frequentato nonostante i rischi e le ambizioni di Sony siano direttamente proporzionali. Il “modus operandi” richiama a sé l’essenza dei MMORPG con una spiccata vena action: presente anche qui il concetto di “gilda”, all’interno della quale può essere nominato un leader, spesso coincidente con il giocatore col livello d’esperienza più alto fra i membri. In sostanza, volendo sintetizzare la filosofia di gioco espressa dal titolo Sony, ci troviamo di fronte ad un action – free roaming, dove gli elementi “da gioco di ruolo” risultano tutto sommato trascurabili. Per quanto possa essere visto come un difetto dai cultori del genere, l’”Esperienza” abbonda in ogni angolo della città, facilitando la crescita ed il potenziamento del proprio personaggio: questa semplificazione, se non altro, trova una certa giustificazione nella versione PS3, un esperimento riuscito quasi in toto. In realtà, ad essere poco fruibile è il sistema di comunicazione; a meno che non siate provvisti di tastiera, il fattore sociale di DC Universe rischia di finire ben presto nel dimenticatoio, optando per le più immediate ed anonime stringhe predefinite quali “Saluti”, “Provocazioni”, gesti di vittoria, e relative varianti.
In tal senso, le console sono forse ancora lontane dal poter offrire un pieno ed efficiente supporto in ambito “MMO”. Nonostante tutto, a parte qualche lieve incertezza nel net code, ogni tanto ballerino, l’azione di gioco scorre fluida e senza particolari intoppi, riuscendo a ricreare degnamente le atmosfere tipiche del genere. Via quindi di cooperazioni in tempo reale, accesso “casuale” alle missioni secondarie e affini. L’andamento è assolutamente libero, eccezion fatta per alcune missioni “primarie”, all’interno delle quali è necessario seguire “binari” predefiniti per poter proseguire nell’avventura.

Un ulteriore vincolo potrebbe essere rappresentato, poi, dall’uso del joypad: gli sviluppatori hanno cercato di semplificare il più possibile l’interfaccia di gioco, a partire dai menu contestuali inerenti al potenziamento in tempo reale del personaggio e rispettivi elenchi “abilità”. Qui ci saremmo aspettati un’ottimizzazione migliore, senza la quale i menu risultano piuttosto lenti e macchinosi. Situazione diversa, invece, per quanto riguarda l’attivazione delle abilità in fase di combattimento: mediante un’apposita barra posta in basso allo schermo è possibile selezionare un potere specifico, sia esso di difesa che di attacco, attraverso la semplice combinazione dei “grilletti” R2 o L2 con i singoli tasti “azione” del pad (X, Quadrato, Triangolo, Cerchio). Un sistema rivelatosi semplice e funzionale al tempo stesso, tanto quanto lo stesso sistema di combattimento, vario e gratificante al punto giusto.
Un’alleanza di colori
Dal punto di vista tecnico, DC Universe offre un impianto audio-visivo tutto sommato discreto, considerando comunque i dovuti compromessi del caso. L’ago della bilancia propende maggiormente verso l’aspetto prettamente visivo, grazie ad una qualità delle texture ed una mole poligonale adeguate. Buona la caratterizzazione dei personaggi, con un occhio di riguardo verso il proprio alter-ego. In ambito stilistico, invece, assistiamo ad alti e bassi, dovuti principalmente a scelte di desing, soprattutto dei nemici, non proprio convincenti o magari sottotono col resto del gioco. Per quanto concerne la colonna sonora, invece, il gioco non spicca di certo per vivacità, risultando a volte fuori contesto o addirittura privo di “anima” musicale. Nota positiva infine per il doppiaggio, che sarebbe risultato ottimo se non fosse stato per una regolazione di volume errata delle voci.
Anche gli eroi hanno un costo
Per quanto sia assolutamente longevo, e non solo per una quest “principale” decisamente articolata, il gioco richiede, come la maggior parte dei MMO, un abbonamento mensile. Nel caso del titolo targato SOE (Sony Online Entertainment), il canone mensile è di circa 13 euro (di recente ridotto in USA). Se siete amanti del genere, bene, DC Universe Online rappresenta una valida alternativa ai cimeli che dominano oggi il mercato PC. In quanto primo esperimento ufficiale per una console Sony, la cosa certa è che al momento, su console in genere, non esistono prodotti migliori.
Domenico Rodà
In collaborazione con Cyberludus.com

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