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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Telegram: cos'è e come usarlo a scuola

TELEGRAM: COS'E' E COME USARLO A SCUOLA. Se durante le lezioni in classe non riesci a fare a meno di pubblicare foto divertenti e immagini spiritose sul gruppo WhatsApp dei tuoi compagni allora è probabile che potrebbe interessarti sapere cosa è Telegram, un servizio di messaggistica simile al suo collega più blasonato, ma che presenta alcuni aspetti e potenzialità inedite decisamente stimolanti.


TELEGRAM: COSA HA IN PIU' DI WHATSAPP E COME USARLO. Totalmente gratuito, nato in quel di Berlino dall'ingegno dei fratelli Durov, Telegram a una veloce occhiata sembrerebbe una copia di WhatsApp, fosse solo per l'interfaccia e l'estetica che ricordano il suo rivale che ora batte bandiera Facebook. Telegram però è un software open source, il che vuol dire che gli sviluppatori possono – e sono caldamente invitati – a sviluppare le proprie applicazioni per rendere migliore il servizio.
Le possibilità in effetti sono già in partenza più ampie rispetto a WhatsApp: Telegram per esempio permette di mandare file di dimensioni elevate, fino a 1 GB. Al contempo però la sua struttura è molto più snella, e i suoi messaggi standard sono molto meno pesanti: ciò vuol dire che in presenza di segnali di ricezioni deboli Telegram tenderà a comportarsi meglio, facendovi mandare messaggi anche sul cucuzzolo di una montagna.
Tra le altre funzionalità del programma c'è la possibilità di organizzare chat segrete, che possono essere lette solo da chi li riceve tramite un sistema di crittografia (di cui in realtà ultimamente si è fornito anche WhatsApp).
Ma la vera arma segreta da agenti 007, o meglio da Mission Impossible, è la capacità di inviare messaggi che si possono autodistruggere dopo un tot di tempo che andremo a decidere. Immaginate cosa potrebbe succedere durante un compito in classe: nella vostra chat segreta il più bravo di voi invia le soluzioni dei test agli altri, con messaggi che svaniscono nel giro di pochi minuti. Nel caso in cui la vostra prof sequestri il telefono di qualcuno la prova della vostra infrazione sarà scomparsa nel nulla!
Ma probabilmente la vera innovazione di Telegram rispetto a WhatsApp risiede nella presenza di canali e dei bot.
I primi sono delle specie di newsletter in tempo reale alle quali ci si può iscrivere: dall'altra parte ci sarà qualcuno che carica materiali – video, foto testi – mentre voi potete solo ricevere senza interagire. Un modo veloce per rimanere informati su tutte le attività scolastiche, ponendo il caso che il canale sia gestito dal vostro responsabile di classe o da qualcuno che manda a tutti le informazioni quotidiana sui compiti assegnati e le verifiche in programma.
I bot invece sono degli utenti normali di Telegram che si possono aggiungere liberamente, dietro i quali si nasconde un programma – intelligenza artificiale. Chiaramente sono tutti a tema, e si possono trovare su Storebot.me. In campo educational c'è ancora poco, ma se fate un giro sul sito potrete trovare bot che rispondono a domande di grammatica inglese o che danno delucidazioni sulle parole, altri che vi permettono di cercare i versi della Divina Commedia, altri che rendono disponibili gli articoli della Costituzione italiana e così via.

Foto: NIRUT RUPKHAM / Shutterstock.com

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