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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

5 cose che hai sempre creduto vere sul sesso

5 COSE CHE HAI SEMPRE CREDUTO VERE SUL SESSO. Per quanto sia stato studiato approfonditamente dalla scienza e sia stato rappresentato in tutte le sue sfumature dall'arte, il sesso rimane ancora un mistero. Si dice spesso che chi ne parla troppo frequentemente ne fa poco, c'è chi lo eleva a valore principale di una relazione e chi invece lo trova sopravvalutato o comunque troppo presente nel mondo moderno. Insomma, nonostante sia così discusso il sesso rimane ancora uno di quei tabù che si posano sulla bocca di tutti ma che in realtà sono ancora avvolti dal mistero (e in fondo forse proprio questo è parte del suo fascino).

SESSO: LE LEGGENDE METROPOLITANE. Quando sei particolarmente giovane, poi, sembra che non ci sia cosa più importante al mondo e uno dei piaceri più grande – almeno quando ci pensi anni dopo – è costituito da tutte quelle chiacchierate con gli amici a base di ipotesi improbabili e strampalate che poi vengono smentite dalla realtà dei fatti.
Eppure sono ancora tantissimi i luoghi comuni e le credenze sull'eros e le sue applicazioni che circolano con una certa insistenza. E il bello è che la comprensibile reticenza delle persone a parlare dei propri dettagli più intimi contribuisce a mantenerli in vita.
Vediamo dunque 5 delle cose che hai sempre creduto vere sul sesso e che invece sono state smentite dalla scienza.

  • Gli uomini pensano al sesso in continuazione: ok, i membri maschili della razza umana saranno anche degli animali lascivi, ma quella famosa cifra straordinaria attribuita agli uomini – 514 volte in un giorno! - è del tutto campata per aria. Recenti studi hanno dimostrato che il numero di pensieri sessuali quotidiani si aggira in media intorno alle 20 unità: si tratterebbe di circa il doppio rispetto alla controparte femminile, ma resta il fatto che con le moderne tecnologie è ancora difficile avere risultati accurati e soprattutto credibili.  
  • L'imene si rompe sempre al primo rapporto: indubbiamente il terrore delle ragazze, il comportamento della membrana “della prima volta” in realtà è molto più casuale di quanto si creda. Sono tantissimi i casi della rottura della suddetta ben prima della sera fatidica e le ragioni possono essere più varie e comprendono assorbenti, attività sportive o semplice decisione autonoma del proprio corpo (sì, capita). E d'altro canto non è neanche sicuro che il primo rapporto porti al sanguinamento...
  • L'altezza è inversamente proporzionale alla lunghezza del pene (regola della L): chiaramente ci troviamo di fronte a una fesseria, e lo stesso si può dire di chi pretende di capire le dimensioni del pene a partire dal numero delle scarpe indossate. Facciamocene una ragione, non c'è nessuna corrispondenza tra queste cose e di fatto quello che vi aspetta una volta tolti i pantaloni è una sorpresa (a meno che non abbiate scelto di cadere in tentazione con uno spoiler!)
  • La masturbazione provoca la cecità: fosse davvero così gli oculisti distribuirebbero gratuitamente riviste pornografiche. E non c'è neanche da temere per quanto riguarda acne, perdita di capelli o altre leggende metropolitane del genere. A meno che non si tratti di un'attività così frequente da farvi esaurire le energie procurarsi piacere da soli è qualcosa di innocuo se non addirittura benefico (si parla di prevenzione del tumore alla prostata).
  • Gravidanze impossibili: circolano molte voci intorno ai modi per evitare di rimanere incinte, ma in genere (misure anticoncezionali a parte) si tratta di bufale. Fare sesso in piedi è solo un modo diverso per provare piacere, ma non garantisce alcuna protezione. E lo stesso vale per i rapporti della durata inferiore al minuto, per quelli in acqua, diurni, e sì, anche per i famigerati sciacqui con la Coca-Cola subito dopo la fine.
     

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