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  • Scritto da: Lucia P.

Babbo Natale... altro che slitta!

La slitta con le renne? Babbo Natale la snobba ogni anno di più. Dappertutto, infatti, si fa a gara per trovare i veicoli più originali per il Babbo più famoso che ci sia.
Per prepararsi al tour de force della consegna dei regali in una notte, Santa Claus si allena con il jogging in molte città del mondo. L’idea è nata in Scozia, dove la corsa dei Babbi Natale è una vera e propria gara sportiva. Una tradizione che ha preso piede anche in Italia con appuntamenti podistici amatoriali, ai quali i partecipanti si devono partecipare vestiti con abito rosso e barba bianca. Più dissacrante l’appuntamento di Boston, dove si corre… ma in mutande e cappellino rosso!

Un’altra abitudine è adattare Babbo Natale alle tradizioni locali: e così ecco Santa Claus sugli sci tra le montagne oppure in versione gondoliere a Venezia, per l’atteso (e affascinante) scambio di doni in gondola sotto Rialto. Dalle parti di Verona, invece, è un centauro che arriva in sella ad una moto. Nei dintorni di Assisi, preferisce essere ecologico e prendere la bicicletta.

All’acquario di Osaka in Giappone, Babbo Natale si trasforma in sub che porta i doni  a delfini e squali (saranno stati buoni anche loro?). Alcuni centri commerciali fanno le cose in grande, dotando Santa Claus di nave spaziale. Mentre nell’americanissimo (e un po’ surreale) parco a tema Chocolate World, Babbo Natale è una barretta gigantesca e tutta da mangiare.
Nella Bergamasca potete trovare qualcuno che scruta ancora il cielo per l’arrivo di Santa Claus. Ma anche qui niente slitta! Il “nonnino rosso” arriva in parapendio, scortato da renne ed elfi, a loro volta in volo su deltaplani. Un’idea “copiata” a quanto pare anche dalla Befana, che il 6 gennaio, lascerà la scopa per un moderno parapendio! Alla faccia di chi la chiama “vecchina”….

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