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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Cartoni animati sigle da cantare

CARTONI ANIMATI SIGLE DA CANTARE. Arrivati a una certa età si potrà anche tentare di dimenticare o negare il passato, ma siamo sicuri che almeno una volta nella vita (e molto di più, probabilmente) vi sarete ritrovati a canticchiare mentalmente la sigla di qualche vecchio cartone animato, per poi passare – sempre più convinti – a un canto vero e proprio a squarciagola. D'altro canto come si può resistere a quei motivetti orecchiabili e dai testi ingenui e nonsense eppure così coinvolgenti che ci hanno tenuto compagnia a scadenza fissa nella nostra fanciullezza? Niente a che vedere con le sigle moderne, che magari saranno prodotte anche in maniera più professionale – ma non ci metteremmo la mano sul fuoco – eppure al confronto prive di vita e di quell'immediatezza.

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SIGLE CARTONI ANIMATI: LE PIU' BELLE DA CANTARE ANCORA. Vediamo allora insieme quali sono le sigle dei cartoni animati che amiamo cantare sotto la doccia o al karaoke.

  • Holly e Benji: la seconda sigla dell'ormai classica serie di calcio (o meglio, la sua versione nipponico – fantascientifica) è un capolavoro naif che spiega per filo e per segno desideri e obiettivi dei due talentuosi protagonisti Frase cult: “Son due cicloni / questi campioni / nel loro cuore / batte un pallone. /Sanno giocare, voglion sfondare / Holly e Benji.”
  • Daitarn 3: i Micronauti si inventarono una melodia sincopata sulla quale descrivevano in modo fantasioso la battaglia del giovane Haran Benjo contro gli spietati Meganoidi, cyborg di Marte che intendono schiavizzare l'umanità. Frase  cult: “Noi siamo un trio all'erta e pieni di brio / seguiam la scia se un meganoide ci spia”.
  • L'uomo tigre: cantata da Riccardo Zara de I Cavalieri del Re, la canzone riusciva a rendere piacevole un cartone che in realtà era violentissimo a causa dei suoi combattimenti più o meno realistici che spesso finivano in un bagno di sangue sul ring .Frase cult “Ha tanti amici grande è la bontà / ma col nemico non ha pietà.”
  • Ken il guerriero: con quell'introduzione apocalittica la sigla di questo capolavoro immortale marchiò a fuoco intere generazioni. Con quell'atmosfera disperata e fatalista e insieme la promessa di una speranza la canzone è diventata un piccolo grande mantra di coraggio per tanti ex ragazzi. Frase cult: “Mai, mai scorderai / l'attimo, la terra che tremò. / L'aria s'incendiò e poi silenzio. / E gli avvoltoi sulle case sopra la città, senza pietà.”
  • Mila e Shiro: decisamente molto più spensierata la sigla della serie dedicata alla pallavolo, nonostante si ricordino con tremore gli allenamenti massacranti cui si sottoponeva la folle protagonista, per non parlare delle pallonate sparate in faccia. Frase cult: “Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo, / Shiro e Mila, amore a prima vista è / Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo, / Shiro e Mila, che dolce sentimento è”.
  • Kiss me Licia: in una lista del genere non poteva mancare una delle sigle simbolo, forse la prima a venire in mente quando si pensa alla produzione italiana di canzoni per i cartoni giapponesi. Tutto merito di una Cristina d'Avena che poi sarebbe passato a impersonare per davvero la dolce Licia. Frase cult: “Un giorno di pioggia Andrea e Giuliano / Incontrano Licia per caso / Poi Mirko finita la pioggia / Incontra e si scontra con Licia e così. / Il dolce sorriso di Licia / Nel loro pensiero ora c'è.
  • Lady Oscar: alla prima storica, un po' demodé, preferiamo la più battagliera canzone della D'Avena, in linea con lo spirito ardente della protagonista (mentre l'altra giustamente rispecchiava il lato melodrammatico). Frase cult: “Guarda il lampo che laggiù / attraversa il cielo blu / Lady Oscar, Lady Oscar / Poi c'è il rombo del tuono, / che tremendo frastuono / e in un attimo il silenzio c'è/
  • Occhi di gatto: con quell'“oh-oh-oh” a scandire il ritmo del balletto delle tre sorelle ladre professioniste e un'atmosfera deliziosamente anni '80 questo cartone turbò i sogni di molti spettatori e divenne da esempio per altrettante ragazzine emancipate. la canzone Frase cult: “Oh-oh-oh Occhi di gatto / Oh-oh-oh Occhi di gatto / è questo il nome del trio compatto, / son tre sorelle che han fatto un patto”.


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(Foto: Occhi di gatto, Courtesy of TMS Entertainment)

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