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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Le icone del rock: Brian Molko

Brian Molko

Nome: Brian Molko
Data di nascita: 10/12/1972
Luogo di nascita: Bruxelles, Belgio
Professione: Cantante, Chitarrista e pianista, leader dei Placebo
Grandi successi: Every You Every Me” , “Special K”, “Pure Morning”, “The Bitter End”, “A Song To Say Goodbye
Influenze: David Bowie, Sonic Youth
Curiosità: ha dichiarato di essere bisessuale
 
Brian MolkoIronico, controverso, incompreso, geniale, estroverso ed affascinante: tutto questo e molto di più è ciò che può essere usato per descrivere uno dei personaggi più eccentrici e significativi della storia del rock moderno, fondatore di una delle più famose band alternative rock britanniche: proviamo ad addentrarci nell’universo di Brian Molko e scoprire come nasce un’icona.
La vita…
Brian Molko nasce a Bruxelles il 10 Dicembre 1972 da padre americano, con professione di banchiere internazionale e madre scozzese. A causa proprio della professione del padre è costretto a spostarsi molto intorno al mondo fin da piccolo: Liberia, Libano e Lussemburgo dove alla fine si ferma. Qui frequenta una scuola americana dove si rende conto di avere una spiccato senso per l’arte, il teatro e la fotografia. La stessa scuola è frequentata da Stefan Olsdal, futuro collega,che in quel periodo faceva parte del gruppo popolare ed era nella squadra di basket, con cui però non riuscirà a mettersi da subito in contatto a causa dei pochi contatti tra i ragazzi.
Placebo Brian e StefanL’infanzia per il giovane Brian non è facile: a causa del suo modo di vestirsi e di fare a scuola viene spesso bersagliato dai più grandi e chiamato spesso con l’appellativo “fag”, traducibile in italiano con lo sprezzante "finocchio". Compiuti diciassette anni decide di trasferirsi a Londra per intraprendere gli studi di recitazione al Goldsmiths College, contemporaneamente trova lavoro presso un locale dove suona l’armonica, mantenendo così viva la passione per la musica rock e riuscendo a mantenersi. Nel seguito il destino farà incontrare Brian con il vecchio amico Stefan su di una metropolitana ed i due decidono di formare presto una band assieme al batterista Robert Schultzberg: nascono così i Placebo.
I successi...
Adocchiati da David Bowie, i Placebo cominciano la loro scalata verso l'olimpo del rock, legandosi alla Virgin Records. I primi successi su scala planetaria arrivano nel 1998 con l'album "Without You I'm Nothing": il singolo "Pure Morning" lancia l'immagine androgina di Brian Molko, che nell'originale video diretto da Nick Gordon passeggia sulla parete di un grattacielo. Il terzo estratto, "Every You Every Me", viene invece inserito nella soundtrack di "Cruel Intentions", film cult per i giovani. Nel 2000 "Black Market Music" conferma il loro status di rockband di livello assoluto, ed include uno dei brani-simbolo dei Placebo, quell'inno alla ketamina che è "Special K". La svolta verso sonorità più elettroniche arriva con "Sleeping With Ghosts", album che lascia però spazio anche a ballad come "Special Needs". Di grande effetto anche "This Picture" e "The Bitter End". Il 2006 è l'anno di "Meds", e del singolo "Song To Say Goodbye". L'anno successivo Steve Hewitt, uno dei componenti storici della band, decide di lasciare la nave. Parte la caccia a un nuovo batterista e la scelta ricade sul giovane Steve Forrest, già drummer degli Evaline. Con la nuova formazione, come ammesso da Brian, nasce una nuova era rock per i Placebo: nel giugno del 2009, dopo tre anni di silenzio, la band pubblica "Battle For The Sun", anticipato dalla hit "For What It's Worth".
Curiosità…
La famiglia Molko era molto tradizionale e disapprovava le espressioni artistiche: il padre voleva che il figlio intraprendesse la strada di banchiere, strada intrapresa dal fratello maggiore Barry che ora gestisce le finanze di Brian, mentre sua madre avrebbe voluto avvicinarlo alla Chiesa.
Egli si ribellò all’oppressione dei genitori, ora separati, ostentando con gli anni un’immagine androgina: comincia ad usare smalto per le unghie, rossetto e ombretto, ad indossare abiti femminili e ascoltare glam rock. L’intento di Brian è quello di abbattere i canoni stabiliti nella mente delle persone che lo circondano.
Ha perso la propria verginità all’età di quattordici anni con una ragazza francese di sedici anni quando ancora viveva nel Lussemburgo, ed ha avuto il suo primo approccio omosessuale all’età di sedici anni.
Ha dichiarato di essere vegetariano, di adorare il fumo, la saga di Star Trek, e di rubare Cd nei centri commerciali o nei negozi.
Brian on Stage TorinoÈ ormai famoso il suo modo di vivere sregolato tra droghe, vita sessuale promiscua ed altri atteggiamenti più o meno tipici da rockstar: la personalità di Brian divenne famosa anche in Italia in occasione di una discussa esibizione sul palco dell’Ariston durante un Festival di Sanremo alla fine della quale il cantante sfasciò una chitarra di fronte allo sgomento di tutto il pubblico. A tal proposito ha dichiarato: “Sfasciare una chitarra sul palco è quanto di più bello si possa fare avendo i vestiti addosso. Il problema è che quando siamo arrivati a Sanremo eravamo reduci da un viaggio in aereo di circa ventiquattro ore con partenza da Toronto. L’unico modo per rimediare alla differenza di fuso orario era quello di bere pesantemente, cosa che noi tutti abbiamo fatto”, il quale ha continuato senza troppe giustificazioni dicendo: “Alla base comunque si è trattato di un gesto molto spontaneo, e come artista sono orgoglioso di quello che ho fatto…in fondo ho solo rotto una chitarra”.
Un grande spavento ha colpito i fans di Brian, dopo che lo scorso 9 Agosto durante un concerto ad Osaka in Giappone, il leader dei Placebo si è accasciato sul palco a causa di un collasso. Subito ricoverato in ospedale, gli è stato poi diagnosticato un virus che, unito al jet lag e all’intensa attività promozionale del gruppo, avrebbe causato il crollo del fisico minuto del cantante.
Prossime apparizioni…
I Placebo nel frattempo hanno organizzato le prossime uscite discografiche: nel Regno Unito e in Norvegia il nuovo singolo in uscita il 14 Settembre sarà “The Never-Ending Why”, mentre nel resto del mondo sarà “Ashtray Heart” in uscita invece il 21 Settembre, canzone che riprende un primo nome della band e che sarà mostrato con un video definito “mozzafiato”.

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