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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Le icone del rock: The Killers

The Killers

Nome: The Killers
Periodo di attività: 2004-Oggi
Città natale: Las Vegas, USA
Grandi successi: Mr. Brightside”, “Somebody Told Me”, “All These Things That I’Ve Done”,  “When You Were Young”, “Human
Curiosità: Sono nati grazie ad un concerto degli Oasis
Un nome insolito, a prima vista anche inquietante, per una delle band più stravaganti e sensazionali della scena indie statunitense, padroni di un movimento musicale conosciuto soltanto nel nuovo millennio che ha letteralmente stravolto il modo di concepire il rock, portandolo ad un livello che a definirlo “alternative” suona alquanto riduttivo : signore e signori, ecco per voi, The Killers.
Come nascono?
Correva l’anno 2001, quando un giovane musicista di nome Brandon Flowers, da poco orfano di una synth-pop band di nome Blush Response, entrato nell’Hard Rock Hotel di Las Vegas, ignaro di ciò che gli sarebbe successo di lì a poco, stava per assistere all’evento che avrebbe cambiato per sempre la sua vita. Si perché è proprio in quell’albergo che gli viene regalato un biglietto per l’esibizione live degli Oasis, che si stava tenendo nel club The Joint, situato all’interno della struttura. Il concerto è quasi terminato, ma sono quelle ultime tre canzoni della formazione anglosassone a convincere il ragazzo che il suo destino sarebbe stato quello di formare una propria rock band. Ecco come subito dopo la sua strada e quella del chitarrista Dave Keuning, all’epoca commesso in un negozio del Hotel Venetian, giungono ad incrociarsi, merito anche degli annunci sparsi per le riviste locali da quest’ultimo nel tentativo di mettere su un gruppo : “Fu l’unica persona normale a rispondere al mio annuncio, tra tutti i folli che si erano presentati a casa mia”, ricorda Dave.
I due cominciano così a scrivere e provare nuovi pezzi e poco dopo decidono finalmente il titolo da dare alla neonata formazione, ispirandosi al video del brano “Crystal” dei New Order, nel quale appariva una fittizia band denominata appunto The Killers. Dopo i primi cambi all’interno del gruppo nel primo periodo di prova, durante il quale danno vita al loro primo vero singolo, alias la frenetica “Mr. Brightside”, la formazione è al completo con l’arrivo del batterista Ronnie Vannucci e infine del bassista Mark Stoermer.
I primi successi e le esibizioni…
Brandon con Bono degli U2La scalata verso il successo per gli “assassini” della città del vizio, comincia con varie esibizioni presso i numerosi club di Las Vegas, grazie alle quali viene presto notata da un rappresentante della Warner Bros, che permette loro di incidere una prima demo formata da tre brani. Anche se la Warner si dimostra però non interessata al progetto, la demo finisce fortunatamente nelle mani di Ben Durling, rappresentante dell’etichetta indipendente inglese Lizard King, con la quale il gruppo firma un contratto nell’estate del 2003, ed è proprio dopo qualche mese che viene pubblicata finalmente nel regno unito la prima versione di Mr. Brightside.  Con l’incredibile successo riscontrato in UK e grazie anche ai primi live, i The Killers vengono subito acclamati a gran richiesta anche negli USA, dove firmano un nuovo contratto. Le opportunità improvvisamente si moltiplicano per i quattro musicisti, i quali riescono farsi strada anche grazie al ruolo di supporter. Il successo tra i fans in UK, si fa notare molto con il festival di Glastonbury nel 2004, dove lo spazio adibito non risulta presto sufficiente a contenere la folla giunta per guardarli suonare.
Altra importante occasione arriva con il Live 8 nello stesso anno, durante il quale il pezzo di strofa “I got soul but I’m not a soldier” della loro “All These Things That I’Ve Done”, ripreso da Robbie Williams sullo stesso palco e qualche mese dopo da Bono degli U2 durante un esibizione nella città natale dei Killers, diventa un vero e proprio inno.
Con il primo album, dal titolo “Hot Fuss”, conquistano cinque nomination ai Grammy Awards tra le edizioni del 2005 e del 2006, a cui seguiranno poi i successi del secondo “Sam’s Town” del 2006, con il quale vincono due Brit Awards nel 2007 come miglior album e miglior band internazionale, e del disco b-sides “Sawdust”, contenente un brano inciso con l’ex frontman dei celebri Velvet Underground, Lou Reed.
Attualmente la band di Las Vegas si trova all’apice del successo grazie alla pubblicazione dell’ultimo “Day & Age”, concept album fondato su nuove sonorità elettroniche e svariate influenze musicali, trainato dal successo planetario del primo singolo estratto “Human”.
Curiosità…
La band è apparsa durante una delle puntate della seconda stagione della serie tv “The O.C.”, in un esibizione dal vivo nel locale di Alex Kelly. Inoltre è una delle band preferite dal protagonista Seth Cohen, alias Adam Brody.
I quattro membri si dichiarano a loro volta grandi fan di U2, David Bowie, Coldplay e Queen.
Il video di “Bones”, secondo singolo estratto dall’album Sam’s Town, è stato girato dal famoso regista Tim Burton (“Edward Mani Di Forbice”, “Batman”) ed inoltre è stata utilizzata per lo spot dell’omonima serie televisiva in onda su Fox.
Nei primi mesi di vita del gruppo, uno dei metodi usati da Brandon per prendere appunti sulle melodie che trovava man mano era telefonare a Dave e lasciare un messaggio sulla segreteria telefonica.
Le canzoni più celebri del gruppo hanno riscontrato un notevole successo non solo in tv, come nel caso dello spot della Nike “Courage” per le gare olimpiche di Pechino 2008 sulle note di “All These Things That I’Ve Done”, ma anche al cinema : famosa è la scena de “L’Amore Non Va In Vacanza” dove la bella Cameron Diaz canta a squarcia gola le parole di “Mr. Brightside” con un bicchiere di vino alla mano.
Nell’ultima data italiana di Milano il 17 Marzo, dopo aver spostato il concerto dall’Alcatraz al DatchForum per necessità di posti, i Killers hanno registrato il tutto esaurito raccogliendo sotto il palco di Assago circa diecimila fans.
Best Song:
 
 

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