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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Ansia da esame: 6 modi per riaddormentarti se ti svegli

ANSIA DA ESAME: 6 MODI PER RIADDORMENTARTI SE TI SVEGLI. C'è qualcosa di più brutto del non riuscire a riaddormentarsi dopo essersi svegliati nel cuore della notte? In effetti sì: rimanere svegli senza trovare pace, accumulando stanchezza, borse sotto gli occhi e confusione quando il giorno dopo si ha un esame della massima importanza. La colpa, almeno che tu non abbia bevuto litri e litri di caffè subito prima di andare a letto, è tutta dell’ansia da esame. Che tu abbia deciso di giocarti la carta del riposo assoluto andando a dormire alle 7 di sera o che ti sia attardato a cercare di infilare a forza nel cervello le ultime nozioni non conta molto: se il demone del risveglio improvviso ti ghermisce non c'è nulla da fare.

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COME SUPERARE L’ANSIA DA ESAME NOTTURNA: I TRUCCHETTI PER TORNARE A DORMIRE. È davvero così? Siamo condannati a contare pecore con gli occhi sbarrati mentre attorno a noi il mondo si è fermato nel più totale silenzio e si sente solo la lancetta dell'orologio che scandisce i minuti che ci separano dal test? Non proprio. Esistono infatti alcuni accorgimenti e semplici rimedi che potrebbero aiutarti a superare l'ansia da esame e a riaddormentarti al più presto. Vediamo quali.

  • Innanzitutto è buona norma in qualunque situazione non dormire vicino ad apparecchi elettronici o cellulari. Eventuali vibrazioni e le onde elettromagnetiche sono famigerate in quanto a disturbo del sonno. Al contrario un rumore bianco – come quello di un ventilatore, se d'estate – riesce a conciliare il ritorno nel regno di Morfeo.
  • Quando vi svegliate evitate in ogni modo di guardare l'orologio, perché essere coscienti del tempo che passa aumentando lo stress e al contempo assottigliando le chance di riaddormentarsi. Anche in questo caso il classico ticchettio può essere un nemico mortale, così come la luminescenza al buio. Se poi siete preoccupati di non riuscire a riposare abbastanza spostate leggermente in avanti la sveglia, in modo da non avere sensi di colpa. La mattina seguente dovrete essere più veloci, ma almeno sarete più freschi.
  • A questo proposito, nel caso in qualche modo filtri luce nella vostra stanza, abbassate subito le persiane per ottenere l'oscurità totale, oppure un cuscino sopra la testa potrebbe fare al caso vostro (anche per attutire i rumori).
  • Passiamo alla fase di veglia vera e propria. Anzitutto ci sono vari esercizi per rilassarvi. Il primo è quello di contrarre e rilasciare i muscoli del vostro corpo: avrà un effetto calmante. Provate poi a meditare, svuotando i vostri pensieri e concentrandovi solamente sul vostro respiro, di cui dovrete seguire il ritmo senza tentare di controllarlo.
  • Se tutto ciò non dovesse funzionare lasciate la stanza in cui vi trovate. Potete provare a stancarvi inducendo un po' di sana noia. Leggete allora qualche pagina di un libro non particolarmente avvincente – ma nulla che abbia a che vedere con lo studio – o accendete la televisione e – sempre a basso volume – trovate un programma scontato e banale sul quale addormentarvi. Un'altra soluzione è quella dell'ascolto di un po' di musica rilassante: provate con qualche brano ambient o dell'elettronica soffusa, se non ne conoscete potrebbe bastare la ricerca di una playlist apposito su YouTube o Spotify (ma evitate i messaggi pubblicitari, peraltro a volumi più alti della musica stessa).
  • Sarà banale, ma a volte funziona: preparatevi una camomilla intensa, evitando di aggiungere tantissima acqua per evitare di dover rialzarvi per andare in bagno. Già che ci siete, cercando di non accendere le luci se non indispensabile, mentre l'acqua bolle fate una capatina in bagno per svuotarvi anche se non sentite lo stimolo.

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(Foto: The Big Bang Theory, courtesy of CBS)

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