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  • Scritto da: Serena De Domenico

Il media designer: quando un programmatore diventa un creativo

Intervista Greta Iaconisi, Media Designer

 

Greta, ci spieghi cos’è per te il Media Design?
Il Media design è per me una particolare ramo del design che permette di progettare e realizzare interfacce che rispettano i criteri di usabilità. Un Media designer deve essere in grado di fornire agli utenti un'esperienza di utilizzo di un media (applicazione, sito web, gioco, ecc...) il più facile, intuitiva e accattivante possibile.

Perché hai scelto proprio il corso in media design in Ied? Cosa ti ha spinto verso questo settore creativo? E le tue aspettative sono state soddisfatte?
Ho seguito alle scuola superiori un percorso formativo prettamente informatico, appassionandomi sempre di più al mondo del web. Al conseguimento del diploma mi sono resa conto però che avevo bisogno di completare il mio bagaglio di informazioni. Ero a tutti gli effetti un programmatore, potevo costruire siti, ma mancava tutta quella parte relativa al design di un software. Le aspettative sono state sicuramente soddisfatte, in quanto ora sono in grado di realizzare un prodotto completo, curando sia la parte di interfaccia che la parte di programmazione.

Studiare in IED: raccontaci la tua esperienza.
Come detto in precedenza, ho deciso di frequentare lo IED per poter completare la mia figura professionale. Il primo anno è servito per poter acquisire le nozioni di base, andando a studiare cosa sia un media, le sue potenzialità, la sua storia. Importanti sono stati gli studi relativi allo sviluppo di un'interfaccia e alla psicologia della forma e del colore. Il secondo anno è cominciata la programmazione web ed è stata introdotto lo sviluppo iOS, proseguiti poi per il terzo anno. Gli ultimi due anni sono stati quelli che mi hanno formata a livello tecnico e che mi hanno dato modo poi di diventare il professionista di oggi.
Per la tesi ho realizzato in collaborazione con altri compagni di corso un'applicazione iPad.
Studiare allo IED mi ha permesso di imparare a mettermi sempre in gioco e sperimentare qualcosa di nuovo. Si è rivelato un ambiente molto stimolante.
I docenti presenti non sono solo degli insegnati, ma anche dei professionisti del settore che hanno molto spesso una propria attività. Questo aspetto ha sempre aiutato ad avere un'occhio non solo sui libri, ma anche uno già proiettato nella realtà del mondo del lavoro.

Ti  definiresti una creativa o un tecnico?
In realtà nessuno dei due. La parola tecnico non mi piace. Non riesco però a definirmi totalmente una creativa. Ho una mente matematica abituata a risolvere problemi. Mi piace definirmi un Web developer e chi sviluppa per il web deve sia avere nozioni tecnico/informatiche che una vena creativa. Quando si parla di media bisogna pur sempre tenere presente che si parla di una tecnologia, e quella tecnologia va conosciuta sia da punto di vista tecnico che da un punto di vista creativo.

Gli “adulti” sostengono che  questa non è un epoca adatta per le professioni creative, qual è l’opinione in proposito di una neodiplomata in IED?
Le innovazioni, anche tecnologiche, nascono proprio da persone creative. Una delle cose che la storia insegna è che è dai geni visionari che arrivano le idee che rivoluzionano il mondo. Penso che Steve Jobs sia l'esempio perfetto della nostra epoca.

Qual è stato il tuo impatto con il mondo del lavoro?
Se dovessi trovare un termine per descrivere l'impatto che è avuto mi verrebbe in mente "soft". Durante gli anni di studio allo IED ho avuto modo di cominciare ad approcciarmi al mondo del lavoro, a tal punto che una volta conseguito il titolo di studio ho trovato con grande facilità possibilità di lavoro. Nel giro di pochi mesi ho potuto aprire partita IVA senza problemi. Questo penso sia il vantaggio più grande di essere un neodiplomato allo IED.

Consiglieresti ad un neodiplomato di iscriversi al corso in  Media design? Perché?
Assolutamente si. Nel corso di Media si impara a sviluppare per il web e il mondo delle app, ambiti che oggi cavalcano l'onda. Quello del Media Designer è una figura molto ricercata e non si trovano facilmente dei veri professionisti del settore. Da quando mi sono diplomata allo IED non ho mai cercato lavoro/clienti, ma sono sempre stata contattata.
Il corso di Media è secondo me il più completo, racchiudendo argomenti come la programmazione

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