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  • Scritto da: Serena De Domenico

Il media designer: quando un programmatore diventa un creativo

Intervista Umberto Ciprì, studente Ied Media Design

 

Cos'è per te il Media Design?
Media design è un termine che racchiude un mondo. I nuovi media hanno invaso la quotidianità e sono ormai una parte fondamentale di noi. Tutto ciò con cui interagiamo, dal cellulare al tablet, passando per qualsiasi altro strumento multimediale, ha bisogno di presentarsi agli utenti attraverso delle interfacce studiate ad hoc per chi le utilizzerà, che dovranno saper coniugare il piacere visivo alla funzionalità.

Cosa ha spinto un giovane creativo a diventare un Media designer?
Il giovane creativo dovrebbe prendere il media design come una sfida: non più lavorare a una sola parte di un progetto ma realizzarlo interamente. Il media designer sa ideare, sa studiare, sa progettare e ha le capacità di realizzare un prodotto completo in ogni sua parte. Che sia un sito internet, un app o un'installazione interattiva, sarà sicuramente qualcosa di creativo, funzionale e emozionante. Tutta roba che la gente pretende e sa apprezzare.

A proposito ti senti un creativo?
Mi sento un creativo perché lo IED mi ha dato la possibilità di dimostrare che lo sono. Grazie ai numerosi progetti che ogni anno portiamo a termine posso vantarmi di avere un portfolio vero e già pieno di roba da mostrare durante i colloqui di lavoro, che stupiscono i selezionatori per la loro validità e i numerosi campi in cui riesco a muovermi.

Parlaci della vita in ied, che tipo di lezioni si svolgono, che clima si respira...
Lo IED è sempre in fermento e ti fa venir voglia di fare anche quando questa voglia ti è passata. Li dentro non puoi star fermo un attimo, c'è sempre qualcosa da vedere o da scoprire, che magari hanno fatto i colleghi degli altri corsi o che magari hai fatto proprio tu. Le lezioni sono sempre interessanti e mai pesanti, per il semplice fatto che chi si iscrive allo IED lo fa per passione verso ciò che studia. Penso sia l'unico posto in cui vado di solito per il quale non mi pesa alzarmi presto la mattina :)

Qual'è la materia che preferisci e perchè?
Nel mio corso è difficile avere una materia preferita perché si completano tutte le une con le altre. Il bello è proprio unire tutte queste forze e realizzare i progetti che man mano si sviluppano. Forse preferisco la parte di editoria digitale, che mi ha consentito di unire la mia passione per la grafica editoriale a quella della programmazione.

Pechè hai scelto ied, sei soddisfatto della tua scelta?
Ho scelto IED perché forse è una delle poche scuole che offre un corso così completo. Col tempo ho imparato ad apprezzare la disponibilità dei docenti e di tutta la didattica, la possibilità di usare i laboratori come e quando voglio, le opportunità che un ambiente del genere offre.

Cosa ti aspetti dal futuro?
Dal futuro non mi aspetto niente perché so già come andrà: lo IED mi ha insegnato a mixare passione e creatività con l'esperienza e la professionalità che sto acquisendo in questi anni... e il mondo del lavoro, come ho già avuto modo di verificare, non chiede altro!

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