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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

In memoria di Peppino Impastato e Aldo Moro

9 maggio, un duplice lutto per gli italiani - Era il 9 Maggio del 1978, quasi 35 anni fa. Quel 9 Maggio due omicidi segnarano la storia d'Italia, tingendola di una macchia nera che non può essere dimenticata dagli italiani. Due uomini diversi, molto diversi, uno comunista, l'altro democristiano, entrambi legati da una fortissima passione politica: Peppino Impastato e Aldo Moro.

Il caso Moro - Il 9 maggio 1978, le Brigate Rosse facevano ritrovare il corpo senza vita di Aldo Moro nel bagagliaio di una Renault 4 parcheggiata in via Caetani a Roma, emblematicamente a pochi passi da Piazza del Gesù. Dopo 55 giorni di prigionia, Moro fu trovato morto lì, a pochi passi dalle sedi della Dc e del Pci. Emblematica scelta, per un uomo che aveva tentato di coniugare i valori di due partiti che fino a quel momento s'erano sempre scontrati.

Peppino Impastato e i cento passi - Peppino Impastato viene assassinato dalla mafia nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978, nel corso della campagna elettorale. Peppino era un giornalista, un attivista politico, "un giovane uomo che aveva fatto della lotta senza quartiere contro le mafie la sua ragione di vita". Peppino fu ucciso perchè aveva raccontato la verità, perchè non aveva paura di urlare che "la mafia è una montagna di merda".

Il 9 maggio 1978 se ne andavano due eroi della libertà, onorate il loro merito, non dimenticateli mai.

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