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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Salvinata, lo slang finisce nel vocabolario

Le lingue, così come tutti gli aspetti della società, mutano col passare del tempo. L'Italiano per esempio. L'idioma di Dante fa sue, di volta in volta, parole di uso, più o meno, comune, appartenenti agli slang politici, sportivi o subculturali, ma non ancora ufficialmente riconosciute.

Ed ecco così che il vocabolario Treccani dà la patente di parola della lingua italiana a Salvinata, termine che si riferisce, ovviamente, al leader della Lega Nord.

Questa la definizione: "Trovata, uscita tipica del politico Matteo Salvini. Derivato dal nome proprio (Matteo) Salvini con l'aggiunto del suffisso -ata".

Ovviamente, nella definizione, sono contenuti anche degli esempi in cui la parola è stata spesa. "Salvini sta affossando il centrodestra, di certo non gli correremo dietro - hanno sottolineato Alfano e Lupi - Le sue Salvinate, come quelle di uscire dall'Europa, non producono risultati, sono solo fatte per ottenere una manciata di voti".

Qualche settimana fa, agli onori della cronaca, salì il piccolo Matteo T., un bambino di 8 anni della scuola Marchesi di Copparo (Ferrara), che, descrivendo la margherita nel corso di un tema, inventò il termine 'Petaloso' . La maestra, Margherita Aurora, lo considerò un errore bello, tanto da scrivere all'Accademia della Crusca che diede lo storico lasciapassare alla parola.

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