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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Test Medicina 2016, domanda 16: cosa sapere

TEST MEDICINA 2016, DOMANDA 16: COSA SAPERE

Il giorno della pubblicazione dei risultati del Test di Medicina 2016 gli studenti hanno ricevuto una notizia importante: il Miur ha scelto di accogliere le loro rimostranze riguardanti la domanda 16, un quesito di logica.
Nella graduatoria anonima, infatti, a prescindere dalla risposta data, sono stati assegnati a tutti 1,5 punti di default. “Tutto bene quel che finisce bene” dunque? Beh, non esattamente: questa decisione riguardante la domanda 16 potrebbe influenzare pesantemente la graduatoria nazionale e, dunque, ha subito portato in auge la questione ricorsi.
Cerchiamo di fare il punto della situazione e di capire cosa c’è effettivamente da sapere sulla domanda 16 del Test di Medicina 2016.

Da non perdere: Test Medicina 2016: punteggio minimo per facoltà

Domanda 16 test medicina 2016

DOMANDA 16 TEST MEDICINA 2016: IL TESTO

Iniziamo il nostro identikit con il testo della domanda che i ragazzi si sono trovati di fronte il giorno del Test di Medicina 2016.
Eccolo:
“Un recente studio ha mostrato che negli ultimi 20 anni il peso medio degli italiani è salito del 5%. Più in particolare, il peso medio dei cittadini del Centro-Nord è cresciuto del 6%, mentre quello dei cittadini del Meridione è cresciuto del 3%. Quale delle seguenti conclusioni può essere dedotta dalle informazioni riportate sopra?”

  • A) I cittadini del Centro-Nord sono più numerosi dei cittadini del Meridione
  • B) Alcuni cittadini del Centro-Nord sono immigrati dal Meridione
  • C) I cittadini del Centro-Nord hanno un peso medio superiore rispetto ai cittadini del Meridione
  • D) Nessuna delle altre alternative è corretta
  • E) I cittadini del Centro-Nord sono mediamente aumentati di peso di 3 chilogrammi in più rispetto ai cittadini del Meridione
     

TEST MEDICINA 2016: LA RISPOSTA SBAGLIATA ALLA DOMANDA 16

Fin qui nulla di strano: il testo della domanda 16 non ha assolutamente nulla di sbagliato, il problema nasce nel momento in cui si prova a rispondere. Quando ha diffuso il plico con le soluzioni del Test di Medicina 2016 il Miur ha segnalato come risposta corretta la A causando da subito molte discussioni. In particolare gli esperti di Unitest Modica hanno segnalato che a loro parere l’unica risposta possibile è in realtà la D.
Si è dunque parlato di “risposta possibile” e non di “risposta esatta” perché di fatto, sempre secondo Unitest, non esiste alcuna risposta corretta all’interno delle alternative fornite dal Ministero.
Ecco la spiegazione fornita dagli esperti:
"Supponiamo che al Centro-Nord vi siano due soli abitanti i cui pesi iniziali erano 10 kg e 50 kg, con un peso medio di 30 Kg. Supponiamo che nel Meridione vi siano tre soli abitanti i cui pesi iniziali erano 5 kg, 10 kg e 15 kg, con un peso medio di 10 Kg. Invece il peso medio nazionale era 18 kg. Ipotizziamo ora che dopo 20 anni i pesi dei due abitanti del Nord siano diventati 11 kg e 52,6 kg, a cui corrisponde un peso medio di 31,8 kg ed un incremento del 6% (31,8/30=1,06).
Analogamente supponiamo che i tre abitanti del Meridione dopo 20 anni abbiano i seguenti pesi 5,2 kg, 10,3 kg, 15,4 kg, a cui corrisponde un peso medio di 10,3 kg ed un incremento del 3% (10,3/10=1,03). Invece il peso medio nazionale dopo 20 anni è 18,9 Kg, a cui corrisponde un incremento del 5% (18,9/18=1,05). È immediato constatare che i dati proposti rispettano le percentuali indicate nel quesito, senza che il numero di abitanti del Centro-Nord sia superiore a quello del Meridione.
Non è poi da trascurare la forma ambigua della risposta A in quanto, affermando che i cittadini del Centro-Nord sono più numerosi di quelli del Meridione, non è chiaro se ci si riferisce a 20 prima, a 20 anni dopo o ad entrambi i periodi".

DOMANDA 16 TEST MEDICINA: IL PUNTEGGIO

Le segnalazioni riguardanti la domanda 16 sono poi giunte al Miur che al momento della pubblicazione della Graduatoria anonima del Test di Medicina ha deciso di assegnare a chiunque +1,5 punti a prescindere dalla risposta data. Di fatto questo causa una situazione decisamente insolita perché comporta uno svantaggio per coloro che hanno dato al risposta corretta.
Il motivo di questa penalizzazione è presto detto: uno studente A che ha risposto correttamente alla domanda 16 indicando D dovrebbe avere 1,5 punti in più rispetto ad uno studente B che ha lasciato la domanda in bianco e 1,9 punti in più (ossia 1,5 + 0,4 previsto per gli errori) rispetto ad uno studente C che ha selezionato la risposta errata.

TEST MEDICINA 2016: IL RICORSO PER LA DOMANDA 16

Si tratta di un’anomalia che, ovviamente, non è passata inosservata anche perché quest’anno il punteggio minimo per entrare è davvero alto e in una lotta molto agguerrita anche un solo punto può fare la differenza.
Il risultato è che l’UDU è già pronta a muoversi per un ricorso.
Trovate tutte le info qui: 

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