News

  • Pubblicato il:
  • Scritto da: Angela Ardizzone

Test Medicina: l'errore della Giannini

Non perderti la nostra maxi guida al Test Medicina 2016 e le info aggiornate su tutti i Test di Ingresso.
Per orientarti al meglio fra prassi di iscrizione all'Università e calcolo delle tasse leggi anche:
Come iscriversi all'Università, guida 2016

L'annuncio della Giannini sull'abolizione del Test Medicina è stato un errore: lo ha affermato il nuovo sottosegretario del Pd Davide Faraone, ospite qualche giorno fa al Liceo Scientifico Vittorio Veneto di Milano. Rispondendo alle domande degli studenti riguardanti la Buona Scuola e il Test Medicina, Faraone sostiene che c'è confusione ed "è stato un errore. Prima si decide, poi si parla". Il neo sottosegretario poi precisa che egli non si trovava ancora al Ministero dell'Istruzione quando il ministro si è sbilanciato e ha confermato a tutti l'abolizione del Test Medicina e il passaggio immediato al modello francese.

Davide Faraone: "prima si fa e poi si comunica"

Faraone dunque, secondo quanto riportato da Corriere.it, di fronte ai liceali milanesi smentisce le parole pronunciate per mesi dal ministro Giannini, e risponde alle varie domande che gli vengono poste. Riguardo l'Esame di Maturità sostiene che non cambierà nulla quest'anno, per cui le prove d'esame saranno uguali agli anni scorsi e ci sarà la Commissione esterna. Poi risponde alle domande sul Test Medicina e ribadisce: "Non è corretto fare annunci su una riforma prima che sia concretizzata. Si crea confusione fra voi studenti. Prima si fa e poi si comunica. Il test? Si cambierà, ma dal prossimo anno". Prosegue poi il sottosegretario: "Su Medicina abbiamo un problema, il numero programmato resta, non è in discussione. Ma c’è il tema dei ricorsi: se vengono vinti, come è accaduto quest’anno, è un problema. Troveremo una modalità di selezione che sia il più possibile oggettiva. Non soltanto. Vogliamo porre fine alla speculazione dei privati sulla preparazione al test di accesso a Medicina, la faranno gli Atenei, saranno corsi interni, di tre mesi. E la prova poi sarà meno generalista, con domande soltanto sulle materie che saranno affrontate nel percorso di studi". 

In cosa consisterà la riforma del Test Medicina?

Nelle settimane scorse anche il ministro Giannini ha affermato che la riforma partirà dal prossimo anno, ma che i quesiti del Test Medicina 2015 saranno rivisti.

Dal 2016 invece ci sarà la vera e propria riforma: il ministro pensa ad una prima scrematura l'ultimo anno delle superiori, con un test attitudinale che farà comprendere meglio ai ragazzi le scelte da valutare, chiaramente non vincolante ai fini della selezione. Poi, secondo il modello francese, ci sarà l'accesso libero per tutte le matricole e uno sbarramento al primo anno o dopo 6 mesi.

 

Commenti

Commenta Test Medicina: l'errore della Giannini.
Utilizza FaceBook.