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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Valanghe e dune, ora si possono misurare

Quanto è grande una valanga, una duna? Grazie alla scoperta di un gruppo di ricercatori dell'università di Cambridige, di cui fa parte il 26enne italiano Stefano Martiniani, è possibile ottenere la misura dei cosiddetti eventi disordinati.

L'enigma ha tenuto impegnato il mondo della fisica per 25 anni. "Ma finalmente abbiamo ottenuto in 3D la misura diretta del disordine poresente all'interno di un materiale granulare', ha dichiarato all'Ansa Martiniani.

Proprio il riuscire a scoprire come si comportano, nel lungo periodo, materiali come granelli di sabbia o fiocchi di neve è stata la sfida lanciata dal fisico britannico Samuel Edwards.

"Una sfida imponente, se si considera che, dopo l'acqua, i materiali granulari sono quelli più manipolati nell'industria", ha aggiunto il giovane fisico italiano.

Dunque, in quanti modi possono esere organizzate le strutture disordinate dei materiali granulari? Ovvero, per fare un esempio, in quanti modi si può presentare una duna? Il numero è stratosferico ed è superiore a 10 alla 250esima, più degli atomi osservabili, che sono pari a 10 alla 80esima.

Fino al 2013, si temeva che per arrivare ad una scoperta del genere ci fosse bisogno di un computer grande quanto l'universo. Nuovi strumenti ed un supoercomputer, hanno ridotto i tempi a sei mesi di calcolo.

 

 

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