Orientamento

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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Crediti (CFU), debiti formativi universitari, calcolo della media

Che cosa sono i crediti formativi universitari (CFU)?

Molto spesso capita di sentire “Questo esame vale 6 Crediti, mentre quell’altro ne vale solo 3”. Ma cosa significa? Il termine Credito Formativo Universitario è stato introdotto per misurare il “peso” di una determinata materia in termini di ore di lezione.

La definizione di CFU è: “per credito formativo universitario, la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale per l'acquisizione di conoscenze ed abilità nelle attività formative previste dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio;” (D.M. 509/99). Un credito universitario corrisponde a 25 ore di lavoro e, entro la fine dell’anno accademico, uno studente dovrebbe aver totalizzato 60 CFU. In caso di cambio di facoltà, spetta alla segreteria della facoltà di “arrivo” a decidere se un certo esame può essere “convalidato”.

Per raggiungere la laurea triennale occorre conseguire 180 CFU, mentre per la laurea magistrale (i due anni di specialistica) ne occorrono 120.

Importante notare che i crediti sono riconosciuti anche in Europa, per questa ragione anche alcuni esami conseguiti all’estero (per esempio nell’ambito di un progetto Erasmus) sono riconosciuti dalle facoltà italiane.

E i debiti formativi?

Il concetto di debito formativo si usa quando noi cambiamo laurea magistrale. Per esempio se abbiamo fatto una laurea triennale in Ingegneria Gestionale e vogliamo fare la specialistica in Ingegneria Meccanica, dovremo dare ulteriori esami per saldare un “gap” di formazione. Questo ci porterà alla laurea con un numero di crediti superiore a 120.

Come calcolo la media degli esami?

Come abbiamo visto ogni esame ha un peso differente a seconda di quanti crediti “vale”. Per esempio, nel caso di Fisica presso l’Università di Bologna, il corso di Fisica 1 vale 15 CFU mentre il corso di Chimica Generale ne vale 6. Questo significa che il voto di Fisica 1 avrà un "peso" maggiore rispetto a quello conseguito nell'esame di Chimica Generale.

Un 30 in Chimica, ma un 18 in Fisica 1 porta ad una media che non sarà (48/2) di 24. Essa sarà calcolata in modo ponderato: (30*6+18*15)/(6+15) = 21.

Questo calcolo è stato fatto per sole due materie, ma può essere facilmente ampliato anche a tutte le materie di un corso di laurea.

 

Per altre informazioni visita la sezione di Orientamento Universitario

 

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