Scuola

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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Amato: "Il 17 marzo a scuola senza interrogazioni"

In una lettera al ‘Corriere della Sera’ Giuliano Amato, presidente del comitato dei garanti per le celebrazioni del 150mo anniversario dell'Unità d'Italia, nonché ex presidente del consiglio, cerca di far chiarezza sulla querelle legata alla festa del prossimo 17 marzo. “Nessuno sta chiedendo di abolire una festa appena proclamata, per la semplicissima ragione che la festa, in quanto giornata non lavorativa, non e' stata mai proclamata e di qui nasce il problema. Il Parlamento ha infatti deliberato con legge che il 17 marzo di quest'anno sia solennita' civile, ma non ha inteso richiamare le norme che fanno della solennita' civile una festa non lavorativa”.

Amato spiega come si potrà omaggiare l’Unità d’Italia anche nelle scuole: “Ci si chiede se per rendere tale il 17 marzo non sia necessaria una nuova norma. Per parte mia mi sono limitato a dire che in nessun caso mi straccio le vesti e che, anzi se il tema primario e' quello di sintonizzare le generazioni piu' giovani sul senso dell'unita' nazionale, un giorno di scuola puo' rispondere allo scopo piu' di un giorno di vacanza. Un giorno di scuola senza interrogazioni ne' compiti in classe, ma con proiezioni, spettacoli, eventi e dibattiti legati al 150esimo".

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