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  • Scritto da: Angela Ardizzone

Analisi del testo: figure retoriche

ANALISI DEL TESTO: FIGURE RETORICHE. La parte più difficile dell'analisi del testo, o meglio, dell'analisi poetica è sicuramente la ricerca delle figure retoriche! Non a tutti piacciono e spesso diventa complicato trovarle e riconoscerle, soprattutto se si tratta di una poesia che non è stata studiata in classe in modo approfondito. Le figure retoriche sono tante, alcune simili tra loro, altre di difficile comprensione, ed è per questo che molti studenti preferiscono gettare la spugna e tralasciare questa parte dell'analisi di una poesia. Ma se avete intenzione di prendere un bel voto in italiano è anche importante saper fare un'analisi del testo perfetta! E allora, vediamo insieme quali sono le figure retoriche principali e come riconoscerle. 

Leggi la guida completa sull'analisi del testo: Analisi del testo: come si fa


FIGURE RETORICHE PER L'ANALISI DEL TESTO: QUALI SONO. In una poesia, ma spesso anche in un testo in prosa e addirittura in una canzone troviamo degli abbellimenti chiamati figure retoriche. Si tratta di espendienti per rendere il testo più piacevole, più melodico e meno scontato e banale. Le figure retoriche si dividono in 3 gruppi:

  • Figure retoriche di significato: si basano sul trasferimento di significato da un'espressione all'altra
  • Figure retoriche di parola: riguardano l'espressione linguistica
  • Figure retoriche di pensiero: riguardano il pensiero
     

POESIA, FIGURE RETORICHE DI SIGNIFICATO: LE PRINCIPALI. Tra le figure retoriche di significato ricordiamo:

Metonimia: sostituzione di una parola con un'altra che ha con la prima una relazione logica. Le relazioni riguardano:

  • il concreto per l’astratto: avere testa
  • l’astratto per il concreto: sei uno spasso
  • l’effetto per la sua causa: le sudate carte
  • la causa per il suo effetto: vive della sua carriera
  • il contenente per il contenuto: bere un bicchiere
  • la marca per il prodotto: una Ford
  • l’autore per l’opera: ascoltare Puccini
     

Sineddoche: sostituzione di un termine con un altro, con il quale ha un rapporto di quantità. In questo caso le relazioni riguardano:

  • la parte per il tutto: Nel legno per me è la focaccia impastata, nel legno il vino. di Ismaro, bevo appoggiato / sdraiato sul legno
  • il tutto per la parte: pelliccia di visone
  • il genere per la specie: i comuni mortali
  • la specie per il genere: il pane quotidiano
  • il singolare per il plurale: non passa lo straniero
     

Metafora: si sostituisce un termine con un altro il cui senso letterale ha una somiglianza con il senso letterale del termine sostituito.

  • Esempio: Anche un uomo tornava al suo nido.
     

​Sinestesia: si trasferisce un significato da un campo sensoriale all'altro.

  • Esempio: Fresche le mie parole ne la sera.
     

Perifrasi: Sostituzione di un termine con una frase o insieme di parole.

  • Esempio: La gloria di colui che tutto move. (Dio)
     

Eufemismo: usata per attenuare una parola il cui significato è troppo crudo o doloroso. 

  • Esempio: ...et compie’ mia giornata inanzi sera (morii prematuramente)
     

Antonomasia: utilizzo di un nome comune, un epiteto o una perifrasi al posto di un nome proprio per indicarne una caratteristica:

  • Esempio: Un Einstein (un genio)
     

Litote: negazione del contrario. 

  • Esempio: ... onde non tacque le tue limpide nubi
     

Iperbole: esagerazione per eccesso o per difetto.

  • Esempio: Non ci vediamo da una vita.
     

POESIA, FIGURE RETORICHE DI PAROLA: QUALI SONO. Tra le figure di parola abbiamo invece:

Asindeto: asenza di congiunzioni coordinanti.

  • Esempio: Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, / le cortesie, l'audaci imprese...
     

Polisindeto: ripetizione di una congiunzione.

  • Esempio: ... e mi sovvien l'eterno,/ e le morte stagioni, e la presente/ e viva, e il suon di lei.
     

Epanalessi: raddoppiamento di un'espressione.

  • Esempio: O natura, o natura...
     

Climax: si dispongono gli elementi del discorso secondo un ordine basato sulla crescente intensità del significato.

  • Esempio: esta selva selvaggia e aspra e forte
     

Anafora: ripetizione di una o più parole ad inizio verso.

  • Esempio: 
    Per me si va nella città dolente,
    per me si va nell’eterno dolore
    per me si va tra la perduta gente…

     

Allitterazione: ripetizione della stessa consonante o sillaba in parole vicine.

  • Esempio: di me medes'i'mo meco mi vergogno
     

Onomatopea: una parola che imita o suggerisce un suono.

  • Esempio: sentivo un fru fru tra le fratte
     

Paronomasia: accostamento di parole simili per suono ma differenti nel significato. 

  • Esempio: i’ fui per ritornar più volte vòlto.
     

Poliptoto: ripetizione della stessa parola con cambiamento della flessione o funzione sintattica.

  • Esempio: cred’io ch’ei credette ch’io credesse
     

Endiadi: si esprime un concetto con due parole coordinanti.

  • Esempio: Movesi 'l vecchierel canuto e bianco
     

Ellissi: eliminazione di uno o più elementi che richiederebbe in genere la costruzione grammaticale.

  • Esempio: Ai posteri l’ardua sentenza (manca il verbo)
     

Anastrofe: inversione dell'ordine sintattico degli elementi della frase.

  • Esempio: all’opre femminili intenta / sedevi
     

Iperbato: allontanamento di una parola da un'altra con cui dovrebbe stare vicina.

  • Esempio: ma valida/ venne una man dal cielo
     

POESIA, FIGURE RETORICHE DI PENSIERO: QUALI SONO. Infine, abbiamo le figure di pensiero. Ecco le più importanti:

Antitesi: accostamento tra termini di senso opposto o contrastante.

  • Esempio: Non fronda verde, ma di colore fosco
     

Ossimoro: unione di due termini opposti.

  • Esempio: fuoco freddo
     

Chiasmo: incrocio di membri corrispondenti.

  • Esempio: Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori (le donne vanno collegati con gli amori,  cavallier con l'arme)
     

Similitudine: confronto tra due elementi in base a caratteristiche comuni.

  • Esempio: ... e caddi come corpo morto cade... 
     

Allegoria: attribuzione di un significato simbolico al discorso. Per esempio, tutta la Divina Commedia è un'allegoria. 
 

Analogia: accostamento immediato di due immagini, situazioni o oggetti lontani tra loro per somiglianza. 

  • Esempio: ...Tornano in alto ad ardere le favole... (tornano a brillare in cielo le stesse, belle come le favole).

 

E le figure metriche? Leggi la guida: Analisi del testo: figure metriche

Scopri di più su come analizzare un testo poetico: Poesia, analisi del testo poetico: come fare

 

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