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  • Scritto da: Teresa Lomanni

Biologia: come studiare l'apparato circolatorio

BIOLOGIA: COME STUDIARE L'APPARATO CIRCOLATORIO. L’apparato circolatorio è costituito da una serie di tubi (i vasi) pieni di liquido (il sangue) e connessi a una pompa (il cuore). La pressione generata a livello cardiaco spinge continuamente il sangue attraverso l’apparato. La funzione principale del sistema cardiovascolare è il trasporto di materiale fra i vari distretti del corpo.  Il sangue riceve ossigeno dai polmoni e nutrienti dall’intestino e li trasporta alle cellule, rimuovendo allo stesso tempo i cataboliti cellulari destinati all’escrezione. Inoltre, il sistema cardiovascolare svolge una funzione importante nella comunicazione intercellulare e nella difesa dell’organismo contro gli agenti estranei. E' molto importante dunque comprendere come avvengono tutti i processi e meccanismi e soprattutto ricordare tutte le componenti del sistema cardiocircolatorio: vediamo allora come studiare l’apparato circolatorio ed arrivare preparati all’interrogazione!

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APPARATO CIRCOLATORIO: LE COMPONENTI PRINCIPALI. Vediamo innanzitutto da cosa è formato l'apparato circolatorio. 

Cos'è il sangue e a cosa serve? Il sangue circola in un sistema di vasi chiusi, trasporta ossigeno, sostanze nutritive e ormoni ai tessuti, e ne asporta le scorie del metabolismo. È un tessuto connettivale a sostanza intercellulare  liquida; è costituito dal plasma e dalle cellule.

► Il plasma è la parte liquida, costituito per il 90% da acqua e contiene proteine quali albumine, globuline, fibrinogeno, sostanze azotate non proteiche, zuccheri, grassi, ferro non emoglobinico, ormoni e molte altre sostanze.

Gli elementi figurati del sangue sono gli eritrociti o globuli rossi, i leucociti e le piastrine.

► Gli eritrociti hanno forma biconcava, sono privi di nucleo e contengono emoglobina, una cromoproteina che trasporta sia ossigeno sia parte dell’anidride carbonica.

► I leucociti o globuli bianchi, sono di dimensioni maggiori dei globuli rossi, ma molto meno numerosi e sono provvisti di nucleo; vengono distinti in granulociti, linfociti e monociti.

► Le piastrine sono rotondeggianti, granulose e di piccole dimensioni.


La linfa e i linfociti. La linfa è un liquido intercellulare con caratteristiche simili al plasma sanguigno, differisce da esso perché contiene una minore quantità di proteine, un numero molto ridotto di globuli rossi, ma molti linfociti e monociti.

Le cellule della linfa sono i linfociti. Le cellule del sangue e della linfa si rinnovano e si originano dagli organi emopoietici.

Sono organi emopoietici:

  • il midollo osseo che produce eritrociti, granulociti, monociti e piastrine
  • i linfonodi e la milza che producono linfociti
     

Caratteristiche e funzione di cuore e vasi sanguigni. Il cuore è un organo muscolo-membranoso, cavo, dalla forma di un cono, con l’apice rivolto in basso a sinistra e la base in alto a destra; è di colore rossastro e si trova in una parte del torace compresa fra i due polmoni, il mediastino.

E’ costituito dal miocardio, particolare tessuto muscolare; questo è rivestito dall’endocardio, che ne tappezza le cavità, ed esternamente dall’epicardio, foglietto viscerale del pericardio.

E’ diviso da un setto in una metà destra e in una sinistra; ciascuna di queste parti è suddivisa in due cavità comunicanti, l’una superiore o atrio, l’altra inferiore o ventricolo. Gli atri hanno pareti più sottili e minore capacità dei ventricoli.

Dal ventricolo sinistro si diparte l’arteria aorta che porta sangue ossigenato in circolo, mentre nell’atrio sinistro afferiscono le vene polmonari che riportano al cuore il sangue ossigenato nei polmoni.

Dal ventricolo destro si diparte l’arteria polmonare, che porta sangue venoso ai polmoni, mentre all’atrio destro tornano le vene cave con il sangue venoso refluo da tutto l’organismo. La valvola atrio-ventricolare destra prende il nome di valvola tricuspide, poiché consta di tre lembi valvolari; la valvola atrioventricolare sinistra ha due lembi ed è detta bicuspide o valvola mitrale, per la sua forma di mitra capovolto.

Il cuore pompa il sangue nelle arterie contraendosi ritmicamente. Con la contrazione detta sistole, il sangue viene spinto dalle cavità verso i vasi; con la diastole il sangue viene aspirato verso il cuore. La contrattilità è una proprietà del miocardio (automatismo cardiaco).
 

APPARATO CIRCOLATORIO: COME AVVIENE LA CIRCOLAZIONE. La circolazione del sangue nell’uomo comprende due sistemi: la grande circolazione o circolazione sistemica e il circolo polmonare o piccola circolazione.

Foto by educabra.it

La grande circolazione. Con la grande circolazione, che ha inizio dal ventricolo sinistro con l’aorta, il sangue arterioso, ricco di ossigeno e sostanze nutritive, raggiunge i tessuti, cede a essi ossigeno e sostanze nutritive e ne ricava molecole di rifiuto e anidride carbonica; da arterioso è diventato venoso e torna al cuore, che raggiunge con lo sbocco delle vene cave superiore e inferiore nell’atrio destro.

La piccola circolazione. Attraverso la piccola circolazione, il sangue viene riossigenato nei polmoni; il sangue venoso viene convogliato ai polmoni mediante l’arteria polmonare, che si diparte dal ventricolo destro; nei polmoni si ricarica di ossigeno, cede anidride carbonica, quindi torna al cuore attraverso le vene polmonari nell’atrio sinistro. Il sangue circola nei vasi per effetto della pressione esercitata dalla sistole cardiaca e per la contrattilità dei vasi stessi (pressione sistolica o massima= 80 mmHg); viene richiamato verso il cuore dalla diastole dei ventricoli che comporta un abbassamento della pressione (pressione minima=80 mmHg).

 

La circolazione linfatica. La circolazione linfatica ha origine dai liquidi interstiziali che bagnano le cellule con fini reti vasali che convergono nei vasi linfatici; questi attraversano i linfonodi presenti in molte parti del corpo e convergono in due grossi vasi che si riallacciano al circolo sanguigno. La linfa riporta nel circolo sanguigno le piccole molecole che non erano state drenate dal sangue e i linfociti.

 

COME STUDIARE L'APPARATO CIRCOLATORIO. Fin qui, tutte le strutture e le funzioni dell’apparato circolatorio. Per studiare l’apparato circolatorio, stiamo attenti infine ad alcuni accorgimenti:

  1. Per quanto riguarda la parte prettamente anatomica, leggete e memorizzate le componenti dell’apparato circolatorio mentre guardate le immagini del libro, oppure, meglio ancora, utilizzate un atlante, lì troverete figure più grandi
  2. Fate uno schema o delle mappe concettuali per ricordare tutti i nomi delle strutture anatomiche
  3. Una volta inquadrate bene le strutture, passate alla comprensione delle funzioni
  4. Ripetete più volte, perché la parte anatomica è da memorizzare; mentre le funzioni dell’apparato sono da capire: se apprendete il ragionamento, lo ricorderete facilmente
  5. Se ne avete la possibilità, e soprattutto se non vi distraete, studiate con un’altra persona: ripetendo una volta ciascuno, sarà più semplice memorizzare.

Vuoi un appunto completo? Leggi: L'apparato circolatorio: riassunto completo

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