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  • Scritto da: Teresa Lomanni

Come diventare un asso della Biologia

COME STUDIARE BIOLOGIA: METODO DI STUDIO PER MEMORIZZARE VELOCEMENTE. La Biologia è lo studio della vita, ma nello stesso tempo, rappresenta una disciplina ostica per gli studenti, a causa della vastità degli argomenti trattati, molto diversi tra loro.  Ma studiare la biologia diventerà più facile grazie alla guida che StudentVille ha pensato per voi, per rendere più semplice lo studio di questa materia, e prendere ottimi voti alle interrogazioni! Scopriamo insieme quali sono gli argomenti principali che troverete nei programmi di biologia delle superiori, per poi capire qual è il metodo di studio migliore per prendere ottimi voti in scienze biologiche, grazie ad alcune tecniche di studio che vi faranno memorizzare quello che studiate più velocemente.

Leggi la guida completa: Come trovare metodo di studio

 

COME STUDIARE BIOLOGIA: GLI ARGOMENTI. Gli argomenti principali e diffusi nei programmi di biologia sono:

  • chimica della vita (le macromolecole, la cellula e il trasporto cellulare, la respirazione cellulare, la fotosintesi, ecc..)
  • ereditarietà ed evoluzione (la riproduzione cellulare, le leggi di Mendel, i cromosomi e i caratteri legati al sesso, la biologia del gene e la riproduzione del DNA, virus e batteri, ecc..)
  • il corpo umano (tessuti, i principali sistemi umani: nervoso, muscolare, circolatorio, digerente ecc..)
  • elementi di ecologia e ambiente.

Ma come si può affrontare lo studio di questi argomenti?
 

BIOLOGIA: IL METODO DI STUDIO PER MEMORIZZARE VELOCEMENTE. Studiare biologia non è impossibile. Innanzitutto, qualunque sia la parte che state affrontando,  dovete:

A.  leggere attentamente ogni paragrafo, anche più volte se è necessario, cercando di capire quale siano i concetti principali,  sottolineate le parole chiave con la matita, o ancor meglio con un colore, per metterle bene in evidenza, rispetto al contesto e provate a ripetere a parole vostre, senza rimanere fissati al libro, ricordando specificamente solo la terminologia in questione. Ad esempio:

La cellula è l’unità fondamentale, morfologica e funzionale degli organismi. Fondamentalmente la struttura cellulare consta di una regione nucleare e di una regione citoplasmatica, che assolvono diverse funzioni. La regione nucleare è la sede dell’acido deossiribonucleico (DNA), una molecola complessa in cui è racchiusa l’informazione ereditaria. La regione citoplasmatica o citoplasma, è la sede della respirazione cellulare, della conversione dell’energia luminosa in energia chimica, della sintesi delle proteine, della motilità delle cellule e di moltissime altre funzioni. In base al diverso livello di complessità delle strutture citoplasmatiche e nucleari, le cellule vengono distinte in cellule procariotiche e cellule eucariotiche. La cellula procariotica è priva di un nucleo ben definito, poiché la regione nucleare, detta nucleoide, non è delimitata da una membrana, che la separi dal citoplasma circostante”.

Una volta letto il paragrafo e sottolineate le parole chiave, provate a ripetere ad alta voce i concetti, così  li ricorderete più facilmente:

“La cellula è l’elemento fondamentale degli organismi, è costituita da una regione nucleare, che è la sede del DNA, la molecola che contiene le informazioni ereditarie e da una regione citoplasmatica, o citoplasma, che è la sede di molte funzioni come la respirazione cellulare, la sintesi delle proteine e tante altre. Le cellule si dividono in eucaristiche e procarioti che, a seconda dell’organizzazione delle strutture nucleari e citoplasmatiche.”

B. Nello studio della biologia è fondamentale studiare utilizzando le immagini del vostro libro di testo; molto spesso disegni, tabelle e grafici sono molto più chiari del testo ed inoltre, sfruttando la memoria visiva, avrete ben fisso in testa ciò di cui state parlando, perché sarete in grado nella vostra mente di collocare ad un nome un’immagine.

In questo caso, studiando la struttura della cellula sarete in grado di identificare quale sia la regione nucleare e quale la regione citoplasmatica, dove si trova il DNA. Imparerete a distinguere l’apparato il reticolo endoplasmatico ruvido da quello liscio e a identificare l’apparato del Golgi e così anche gli altri organelli.

C. Un altro modo per ricordare definizioni e concetti , è farvi delle domande a voce alta su quello che leggete. Ad esempio, se leggete la frase: "Dal DNA viene trascritto RNA messaggero, il quale esce dal nucleo e viene tradotto nelle proteine", potete porvi le seguenti domande: "cos'è che viene trascritto? Cos'è che viene tradotto? L'RNA rimane nel nucleo?". Le domande ve le dovete porre per ogni paragrafo che leggete.

Altro esempio: se leggete un periodo del tipo: “L’apparato del Golgi è costituito da un sistema di cisterne sovrapposte e incurvate, associate, ma indipendenti dal reticolo endoplasmatico”, potete porvi le seguenti domande: “Da cosa è costituito l’apparato del Golgi?”  “Come sono disposte le cisterne?”

D. Se non riuscite a memorizzare un nome in particolare, potete usare l’immaginazione; ad esempio: “adenosintrifosfato”, si può immaginare Ade che in un attimo di follia risponde No e Si a Tre domande, e il Fato non si realizza.

E. E’ di aiuto studiare in due, non più persone, altrimenti si rischia di impiegarci troppo tempo, e ripetendo una volta ciascuno ogni paragrafo, si faciliterà la memorizzazione.

F. Quando dovrete affrontare invece lo studio di un apparato e lì, i nomi sono da memorizzare tutti, si può optare nel creare delle storie fantasiose, che però vi aiutano a ricordare tutti i nomi. Ad esempio:

“La respirazione è il processo mediante il quale l’organismo assume ossigeno ed espelle anidride carbonica; l’ossigeno verrà utilizzato nei processi cellulari di ossidazione. L’ossidazione comporta liberazione di energia,messa in serbo nelle molecole di ATP (adenosina trifosfato),e produzione di molecole di acqua e anidride carbonica. L’apparato respiratorio nell’uomo effettua questi scambi ed è coadiuvato dal sangue,contenente ioni Fe(nei globuli rossi),che aumenta l’efficienza respiratoria. Esso è costituito dalle vie aeree: NASO, FARINGE, LARINGE, TRACHEA, GROSSI BRONCHI, DUE POLMONI SACCIFORMI situati nella gabbia toracica. La parte superiore della laringe ha la forma di un imbuto e presenta anteriormente l’epiglottide, che con la deglutizione si abbassa e ne ostruisce l’orificio superiore.
La porzione media della laringe costituisce anche l’organo della fonazione. Dalla laringe l’aria passa nella trachea, un tubo cartilagineo che a livello della quarta vertebra toracica si biforca nei due grossi  bronchi. I grossi bronchi (quello di destra è più largo e più corto del sinistro) hanno la struttura della trachea,si dirigono verso il basso,divergono,entrano ciascuno in un polmone,ove mano a mano si ramificano. La cartilagine si assottiglia,fino a scomparire nei bronchioli. Gli alveoli sono costituiti solo da tessuto epiteliale. I polmoni sono organi elastici,dalla consistenza molle e a forma di semiconi. Sono rivestiti dalle pleure,costituiti da due foglietti. Ciascun polmone si divide in “zone” che costituiscono le unità morfologiche e funzionali.”

A questo punto, dopo aver letto il brano, provate a creare una storia fantasiosa: 

L’apparato respiratorio è costituito dalle vie aeree: in un tempo lontano, grossi bronchi cercavano due polmoni sacciformi situati nella gabbia toracica. Il naso dominava sulla faringe e la laringe, che vivevano su una grande trachea. E così via…

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