Scuola

  • Pubblicato il:
  • Scritto da: Serena De Domenico

Manifestazioni sì. Violenza no.

Il giorno dopo l'insiedamento del nuovo governo Monti, gli studenti italiani sono scesi in piazza a manifestare, celebrando la giornata mondiale della mobilitazione studensca e del diritto allo studio.
Non sono mancati purtroppo gli scontri. Nonostante le intenzione pacifiche dichiarate nel comunicato stampa.

A Roma la  protesta non autorizzata è stata quella degli studenti diei licei Mamiani, Tacito, Talete, Virgilio e Caravillani, che si erano dati appuntamento a viale Giulio Cesare per partire verso l'università La Sapienza e unirsi alla manifestazione principale degli universitari che poi hanno raggiunto i lavoratori del Cobas in piazza della Repubblica.

A Milano, il corteo è stato "movimentato" sin dall'inizio. Alcuni studenti in marcia verso l’Università “Bocconi”, hanno tentato di sfondare il blocco delle forze dell’ordine. Gli agenti hanno caricato i manifestanti per farli indietreggiare.

Il bilancio della manifestazione torinese non è positivo. Il corteo pacifico è stato offuscato dagli scontri di alcuni giovani dei centri sociali con le forze dell'ordine, che hanno provacoto 3 feriti tra gli agenti di polizia e uno tra i manifestanti. Esito triste anche per Palermo, dove un senza tetto è finito all'ospedale.

Noi di StudentVille, da sempre dalla parte degli studenti, sentiamo il bisogno di urlare:
             

            Sì alle manifestazioni, no alla violenza. Per un futuro all'altezza dei sogni che abbiamo.

Commenti

Commenta Manifestazioni sì. Violenza no..
Utilizza FaceBook.