Scuola

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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

“Nessuno mi può giudicare”, cantano i prof!

Non vogliono che i genitori possano giudicare il loro operato: i professori si schierano contro la sperimentazione presentata nei giorni scorsi dal Miur, che prevede che i parenti degli alunni diano dei giudizi sul lavoro degli insegnanti, utile all’accesso ai nuovi premi di 'produzione' annuale. Il ‘Progetto Merito’ non piace, non convince, soprattutto per paura che possa condizionare il metro di giudizio dei professori sugli studenti.

“Questa vicenda – ha dichiarato il coordinatore nazionale, Rino Di Meglio - è soltanto uno dei tanti casi di mobbing ai danni degli insegnanti: chiedere ai docenti di essere meno rigorosi nei confronti degli studenti significa pretendere la sufficienza senza il necessario impegno per ottenerla. Le famiglie devono rendersi conto che a scuola i voti non si regalano e che i buoni risultati si conquistano studiando. Se davvero i genitori venissero coinvolti nella valutazione dei docenti, a essere premiato non sarebbe il merito, ma soltanto la 'magnanimità' nell'elargire voti”.

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