Scuola

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  • Scritto da: Angela Ardizzone

Renzi, la buona scuola e la divisione in sillabe

Il punto 10 del programma "la buona scuola" di Renzi, il patto educativo tanto atteso dagli italiani, capace di rivoluzionare il nostro Paese a partire dall'asilo, recita così:

10. LE NUOVE ALFABETIZZAZIONI

Rafforzamento del piano formativo per le lingue

straniere, a partire dai 6 anni. Competenze dig-

itali, coding e pensiero computazionale nella

Primaria e piano "Digital Makers" nella sec-

ondaria. Diffusione dello studio dei principi

dell'Economia in tutte le Secondarie.

Certo, siamo tutti d'accordo sull'introduzione delle nuove alfabetizzazioni... ma le vecchie dove le lasciamo? La buona scuola di Renzi parte già con una bella insufficienza, almeno per quanto riguarda l'ortografia e la divisione in sillabe. L'allegato presente alla fine del documento La buona scuola, contenente il riassunto di tutta la riforma, contiene un nutrito numeri di divisioni in sillabe sbagliate.

In diversi punti il testo va a capo commettendo errori alquanto evidenti e gravi, soprattutto visto che si tratta di un documento che ha come scopo la riforma scolastica: la divisione in sillabe di alcuni termini infatti è totalmente sbagliata, come in "dig-itali", "sec-ondaria", "traspar-ente" e così via. 

Insomma, diciamo che la buona scuola di Renzi non è partita con un voto sufficiente in grammatica... speriamo almeno che si riveli eccellente in matematica, e che i 12 mesi prefissati per la riforma non siano in realtà 12 anni!

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