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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Saggio breve sulla droga: dal consumo allo spaccio

SAGGIO BREVE SULLA DROGA: DAL CONSUMO ALLO SPACCIO. Non sai come iniziare e svolgere il saggio breve sulla droga che il tuo insegnante di italiano ti ha assegnato? Nessun problema, ti aiutiamo noi proponendoti un tema sull’argomento svolto da noi, da utilizzare in caso di bisogno. Fare un saggio breve non è mai facile, soprattutto se l’argomento è complesso come questo, perciò continua a leggere e cerca di trarre ispirazione per poi fare il tuo personalissimo saggio in base ai documenti e al materiale in allegato alla traccia.

Ecco la guida per non sbagliare: Saggio breve: come fare

saggio breve sulla droga

SAGGIO BREVE SVOLTO SULLA DROGA: DAL CONSUMO ALLO SPACCIO. Per prima cosa ordina le idee e poi, dopo aver riflettuto e fatto uno schema guida, comincia a scrivere. Ecco il nostro esempio di saggio breve sulla droga: dal consumo allo spaccio svolto per te.

  • Saggio breve sulla droga: dal consumo allo spaccio. Titolo: La droga è ancora una piaga sociale?
  • Saggio breve sulla droga: dal consumo allo spaccio. Consegna: Rivista di attualità ed economia
     

SAGGIO BREVE SULLA DROGA: DAL CONSUMO ALLO SPACCIO. Introduzione. Dopo aver vagliato il materiale, iniziamo a scrivere, partendo da una esaustiva introduzione, che spieghi e inquadri il tema. La droga è una piaga sociale: ormai molti individui fanno uso di sostanze psicotrope e stupefacenti ma ancora più grave è il consumo tra i giovanissimi, che allarma e fa riflettere sul fenomeno che ormai dilaga a macchia d’olio. Oltre che provocare danni irreversibili al cervello e a generare dipendenze fisiche e psicologiche difficili da trattare, la droga arriva ad essere un pericolo per la società anche dal punto di vista del consumo e dello spaccio, “lavoro”, per così dire, diventato molto praticato anche da coloro che fanno uso di sostanze illegali.


SAGGIO BREVE SULLA DROGA: DAL CONSUMO ALLO SPACCIO. Svolgimento. Dal Rapporto UE, sappiamo che l’ecstasy è il secondo stupefacente più usato e la cannabis resta la droga di consumo più comune nell’UE tra i giovani studenti tra i 15 e i 16 anni. Dal rapporto annuale dell’Osservatorio europeo sulle droghe si registrano preoccupanti segnali di "consumo pesante”. Al rischio della droga è esposto chiunque, ma non chiunque è esposto allo stesso modo: infatti sono più esposte a questo rischio le persone più deboli, insicure, che non sanno superare bene i periodi di crisi e di stress, che non sanno reagire quando sorgono problemi ma al di là delle cause che spingono ad avvicinarsi al consumo di queste sostanze a preoccupare è anche il commercio di droghe leggere e pesanti, fatto dagli stessi consumatori. La legge italiana, come quella di altri paesi occidentali, prevede pene molto severe per chi produce e vende droga, ma sembra molto difficile individuare i grossi trafficanti, legati alla mafia e ai centri di potere internazionali. Esistono potenti organizzazioni che acquistano da vari paesi del Terzo Mondo le materie prime con cui viene fabbricata la droga che dopo viene smistata in Europa e negli Stati Uniti. È davvero difficile individuare chi sta alla base di questa rete, più facile invece scoprire chi spaccia a livello locale, nelle piazze. Rimane il fatto che questi piccoli pesci non sono altro che pedine nelle sporche mani di coloro che detengono il potere dell’acquisto e dello smistamento delle sostanze illegali. Infatti, gli spacciatori sono spesso consumatori di droga che, per potersela permettere, spacciano ad altri, magari senza sapere di chi sia, e si limitano a vendere per conto di terzi. Mentre i trafficanti di droga si arricchiscono vergognosamente speculando sulla debolezza di tanti giovani, compresi gli spacciatori locali, sono questi ultimi a subire i controlli dello Stato che non arriva quasi mai al pesce più grosso, soprattutto per il fatto che nel mondo della droga vige l'omertà e il terrore ed è raro che qualcuno sporga denunce. In più, bisogna tenere conto che uscire dal "giro" è quasi impossibile perché le minacce e le percosse sono il giusto pegno da pagare. Qui ovviamente bisogna fare una distinzione: chi spaccia per necessità proviene da contesti sociali poveri e senza struttura educativa valida, dove la presenza dello Stato nel territorio è esterna; ma ci sono anche casi di giovani borghesi che per motivi diversi si mettono a spacciare, forse per noia. I casi, sintetizzati in estrema sintesi ma significativi, sono due facce della stessa medaglia, anche se motivazioni dello spaccio o del consumo possono e sono sicuramente differenti. Questa piaga sociale, per quanto sia sempre di una attualità disarmante, spesso viene accantonata, per poi esplodere a cicli, forse anche perché oggi di droga si muore di meno ma si consuma molto di più, e soprattutto l’Italia investe poco e male sui programmi di prevenzione. Infatti, a proposito di spaccio, sappiamo da dati ufficiale che nei grandi istituti penitenziari - San Vittore, Vallette, Rebibbia, Marassi, Poggioreale - i tossicodipendenti sono anche oltre il 50%: persone marginali con cumuli di problemi, povertà, patologie, famiglie disgregate, bassa scolarizzazione. “Per loro - ha proseguito Ciotti - più che una risposta carceraria sarebbero opportune politiche sociali” Quali potrebbero essere? La domanda merita maggiori approfondimenti ma bisogna comunque partire dall’azione politica contro ciò che porta alla droga. E bisogna realizzarla su tre piani: occorre innanzitutto stroncare il commercio criminale della droga a tutti i livelli; compiere un'azione educativa e formativa sui drogati da recuperare e soprattutto sulle potenziali vittime della droga e non da ultimo arrivare alla eliminazione delle cause che inducono i giovani a drogarsi.


SAGGIO BREVE SULLA DROGA: DAL CONSUMO ALLO SPACCIO. Conclusione. Infine, concludiamo il saggio. In definitiva, contribuendo a formare per i giovani un "ambiente" adatto in cui ciascuno si trovi a suo agio con sé e con gli altri e possa esprimersi senza bisogno o tentazioni di ricorrere a quel "surrogato di vita" che è la droga. A più voci si chiede la depenalizzazione del consumo di droghe o l'uso delle stesse sotto un severo controllo dello Stato e l'incremento della lotta contro il narcotraffico internazionale, colpendo la criminalità che l'accompagna soprattutto nei suoi interessi finanziari.
 

SAGGIO BREVE SULLA DROGA. Ecco le nostre risorse da cui prendere spunto:

  • La droga: tema sulla droga, una traccia svolta con riflessioni circa l'influenza e la diffusione delle droghe nella società, uno spunto cui ispirarsi per il proprio tema.
  • Tema sulla droga: se devi svolgere un tema sulla droga ma non sai dove iniziare, ecco un esempio svolto da cui prendere spunto!
  • Tema sulla droga per la scula media!
  • La droga: il dramma che si ripropone ogni giorno: ecco un tema sul dramma che si ripropone ogni giorno sotto gli occhi di noi giovani e che costituisce il problema più grave della nostra società.
     

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