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Saggio breve sulla musica e i giovani: scaletta e svolgimento

SAGGIO BREVE SULLA MUSICA E I GIOVANI: SCALETTA E SVOLGIMENTO. Senza la musica che mondo sarebbe? Il connubio giovani e musica poi potrebbe essere un ottimo spunto per l’assegnazione di una traccia di saggio breve proprio su questo argomento. Se non hai la minima idea di come farlo, ti aiutiamo noi. Oggi ti proponiamo un saggio breve completo di documenti e  di una scaletta esaustiva con lo svolgimento della traccia che ti aiuterà a sviluppare e scrivere il tuo saggio breve in maniera perfetta!

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 Saggio breve sulla musica e i giovani: scaletta e svolgimento


SAGGIO BREVE SULLA MUSICA E I GIOVANI: DOCUMENTI. Come sapete, bisogna prima di tutto vagliare i documenti allegati alla traccia. È solo così che il saggio breve sarà davvero perfetto e completo. Noi ve ne alleghiamo qualcuno, in moda da iniziare a familiarizzare con la tipologia di esecuzione del testo e in base a questi svolgeremo il saggio passo dopo passo.

  • Documento 1:La musica salverà il mondo. Come la bellezza, e non solo per una ragione estetica o esistenziale, ma per una sua misteriosa virtù terapeutica. La musica cura la mente ferita perché parla un linguaggio originario che precede i nessi logici e i processi cerebrali, muove corde originarie”. Articolo tratto dal Giornale, a cura di Marcello Veneziani
  • Documento 2: “Che rapporto hanno i giovani con la musica? Una ricerca e un quadrato semiotico” - di Daniele Dodaro: “Che mezzo usano per ascoltare musica i 13-35enni italiani? Al primo posto c’è Youtube (usato sempre o spesso dal 75,5% dei giovani) seguito a stretto giro dalla radio che gode di ottima salute (72,7%), anche se l’ascolto diminuisce al decrescere dell’età: l’ascolta ben l‘82,3% dei 30-35enni contro il 59% dei 13-19enni. Medaglia di bronzo per i file archiviati sul computer (71,5%). Sotto al podio, più staccati, i CD (52,7%) e i “servizi dedicati” come Deezer & Spotify (44,3%), che non sono ancora mainstream. I CD parlano al femminile (57,3% vs. 47,8% dei maschi) e ai 30-35enni: il 64,6 % di loro ascolta musica tramite CD contro solo il 35,1% dei 13-19enni. Da segnalare il ritorno del vinile che è usato dal 10,6% dei giovani italiani con un picco del 14,7% non tra i 30-35enni bensì tra i 20-24enni”.
  • Documento 3: Da L’età incerta, di Silvia Vegetti Finzi, Oscar Mondadori: "Il linguaggio universale che attraversa le culture giovanili da una parte all’altra del pianeta è la musica: un sogno a tutto volume che esalta le emozioni, amplifica i desideri, dilata le fantasie. Nelle sue infinite variazioni la musica fa da sfondo all’adolescenza, segnando di generazione in generazione un’età, un’epoca, un  modo di vivere, di soffrire e di amare. Chi non ha mai provato uno struggente senso di nostalgia nel riascoltare per caso un ritmo, una voce, una canzone che rievoca il tempo della giovinezza? Ma oggi la musica non è più circoscritta a momenti particolari: dilaga sempre e ovunque. I ragazzi vivono immersi in un mare di suoni che scandiscono la loro vita come un leitmotiv permanente. Ascoltando musica da soli, in coppia, in gruppo o in centomila. Nella loro stanza, per strada, nel metro. Ai concerti, in discoteca, in birreria. Mentre studiano, leggono, pensano, parlano, discutono, fanno l’amore".
     

SAGGIO BREVE SULLA MUSICA E I GIOVANI. Ora che abbiamo sottomano il materiale, possiamo procedere con lo svolgimento. Partiamo allora, ma prima impostiamo il titolo e la rivista di consegna:

  • Saggio breve sulla musica e i giovani, Titolo: Gli adolescenti e il rapporto intenso con la musica
  • Saggio breve sulla musica e i giovani, Consegna: Rivista di musica
     

SAGGIO BREVE SULLA MUSICA E I GIOVANI: SCALETTA E SVOLGIMENTO. Bene, rileggi con attenzione i documenti e presta attenzione al mondo in cui sono inseriti nel testo argomentativo. Partiamo ovviamente dall’introduzione, poi proseguiamo con lo  sviluppo della parte centrale del saggio, esprimendo la nostra tesi, e infine concludiamo con la sintesi del nostro pensiero.


SAGGIO BREVE SULLA MUSICA E I GIOVANI. INTRODUZIONE: è importante iniziare fin da subito inquadrando l’argomento. L’incipit potrebbe essere così: Per noi giovani il concetto di musica è un po’ cambiato rispetto ad altri tempi: essa non è più un’arte, ma un metodo per evadere dal nostro standard di vita. La musica rappresenta un mondo che ci permette di sottrarci ai dolori, alle sofferenze, ai problemi e alle difficoltà del quotidiano per rifugiarci in un modo fatto di suono che appare confortevole. 


SAGGIO BREVE SULLA MUSICA E I GIOVANI: SVOLGIMENTO. Dopo la parte introduttiva passiamo ad analizzare i documenti e ad inserirli, in maniera critica nel testo. La raccomandazione è di farlo i maniera tale da legare i concetti gli uni agli altri. Vediamo come.

  • Per prima cosa, iniziamo a sviscerare l’argomento collegandoci al concetto espresso nell’introduzione, e lo spunto ce lo offre il Documento n. 3: La musica riveste un ruolo importante nella vita delle persone e in modo particolare degli adolescenti . Nel libro L’età incerta di Silvia Vegetti Finzi è ben espresso questo concetto: i giovani non solo ascoltano la musica, ma la abitano, la vivono sulla loro pelle. È così allora che le canzoni diventano colonna sonora di avventure, di amori, di amicizie. È attraverso la musica che gli adolescenti si esprimono, utilizzando parole di altri che sembrano scritte apposta per loro, che si cuciono addosso come vestiti. La musica permette alle nostre corde più profonde di vibrare e ci fa sentire in modo forte le emozioni che confusamente in noi si agitano. È un antidoto contro la noia o la paura, contro la depressione e la frustrazione ed ha anche un aspetto catartico, purificatore. Con le cuffiette nelle orecchie ci si sente sereni, si assaporano le note e le parole e si adattano ai nostri pensieri più profondi. È come se la musica si sostituisse alle parole che vorremmo dire, è come confrontarsi davanti ad uno specchio e ritrovarsi attraverso i suoni che più toccano la nostra anima.
  • Passiamo ora a spiegare e citare l’altro documento proposto: Nell’articolo tratto dal Giornale, a cura di Marcello Veneziani, si evince lo stesso punto di vista: la musica è un’ancora di salvezza, in un modo in cui districarsi è davvero complicato. La musica è un importante mezzo per sfogarsi, per rilassarsi e, soprattutto per gli adolescenti, una ragione di conforto, discussione ed un modo per conoscersi e divertirsi.
  • Analizziamo, infine, l’ultimo documento nel dettaglio, con le nostre considerazioni in merito: Oggi la musica è reperibile davvero a tutti e attraverso ogni mezzo. Come leggiamo dall’analisi dell’articolo “Che rapporto hanno i giovani con la musica? Una ricerca e un quadrato semiotico” - di Daniele Dodaro, ma anche in base ad esperienza personale, la musica ormai è ad appannaggio di tutti. Facilmente si può ascoltare ovunque perché sono davvero moltissimi i canali a disposizione. Quindi non solo bisogna sottolineare l’aspetto terapeutico della musica, ma anche la sua fruibilità, che è davvero a 360 gradi. I teenager, ormai nativi digitali,  sono dei veri e propri esploratori musicali, forse perché alla ricerca di emozionarsi.  Ovviamente, tra coloro che per un motivo o per l'altro la musica la ascoltano, gli adolescenti si differenziano per il tipo di approccio che hanno con la musica, a seconda dell'età e soprattutto dal sesso: ci sono gli appassionati, quelli che la mettono solo come sottofondo, i fissati, quelli che ne fanno una bandiera, quelli che enfatizzano l’aspetto emozionale della musica. E tutte queste “categorie” possono oggi usufruire della tecnologia per ascoltare la musica che preferiscono, e questa è un’opportunità eccezionale. Sappiamo tutti quanto è importante oggi la musica per i giovani, che si sentono uniti dal linguaggio di quest'arte indipen­dentemente dal loro Paese di appartenenza, dalla loro lingua, dal loro status socio-cultu­rale. Anzi, possiamo convenire che il valore della musica è universale. La musica salverà il mondo. Come la bellezza, e non solo per una ragione estetica o esistenziale, ma per una sua misteriosa virtù terapeutica. La musica cura la mente ferita perché parla un linguaggio originario che precede i nessi logici e i processi cerebrali, muove corde originarie.


SAGGIO BREVE SULLA MUSICA E I GIOVANI: CONCLUSIONE. Infine, dopo aver analizzato i documenti ed espresso la nostra tesi, concludiamo il saggio, in questo modo per esempio: A mio parere sì: in una società in continua evoluzione l'unico punto fermo, di riferimento, è e resta la musica. I ragazzi di oggi la amano più di qualsiasi altra cosa poichè esse offre riparo e sfogo nei momenti difficili che si presentano durante l'adolescenza e la giovinezza: mentre una cosa bella, un'amicizia, un amore possono finire, la musica no. Essa ci sarà sempre, in qualsiasi momento.
 

SAGGIO BREVE SULLA MUSICA E I GIOVANI: SPUNTI. Ti servono altri spunti? Eccoli:

SAGGIO BREVE: COME SI FA. Se vuoi altre dritte su come fare un bel saggio breve allora leggi qui:

 

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