Scuola

  • Pubblicato il:
  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Saggio breve sulla preservazione dell'Ambiente

SAGGIO BREVE SULLA PRESERVAZIONE DELL’AMBIENTE. Saggio breve, che tortura! Ti serve una mano per un saggio breve assegnato perché non sai come metterci mano? Nessun problema, oggi ti proponiamo lo sviluppo e lo svolgimento di una traccia sull’ambiente, un tema molto attuale che sicuramente potrebbe essere un argomento, molto specifico, assegnato dal tuo prof. di italiano. Leggilo con attenzione, ti servirà come base per elaborare il tuo saggio breve sulla preservazione dell'Ambiente!

Non perderti: Saggio breve: come fare

Saggio breve sulla preservazione dell'Ambiente


SAGGIO BREVE SVOLTO SULLA PRESERVAZIONE DELL’AMBIENTE. Prima di entrare nel vivo del tema, ti ricordiamo che è fondamentale prestare attenzione ai documenti che la traccia propone, al fine di sviluppare un saggio critico senza tralasciare nulla. Bene, partiamo con l’elaborazione della traccia:

  • Saggio breve sulla preservazione dell'Ambiente, Titolo: la salvaguardia dell’ambiente come priorità del’uomo contemporaneo
  • Saggio breve sulla preservazione dell'Ambiente, consegna: rivista di ecologia
     

SAGGIO BREVE SULLA QUESTIONE AMBIENTALE.  Introduzione. Per prima cosa bisogna pensare ad una breve ma efficace introduzione. Vediamo come iniziare: Uomo e ambiente è un binomio importante per la sopravvivenza del pianeta, ma non sempre in perfetta armonia. Questo connubio ha plasmato, trasformato e influito sulla sopravvivenza umana e ambientale della terra, fin dai secoli remoti.


SAGGIO BREVE SVOLTO SULLA PRESERVAZIONE DELL’AMBIENTE. Svolgimento. Poi, passiamo direttamente a sviluppare la parte centrale del saggio: Uno dei problemi maggiormente sentiti e dibattuti in età contemporanea è quello della salvaguardia dell’ambiente, di cui siamo ospiti come esseri viventi inseriti contestualmente nei fenomeni paesaggistici e ambientali: si tradda di una questione di cui l’umanità si è resa conto in concomitanza con fenomeni molto allarmanti, come il degrado stesso dell’ambiente, che mette a rischio la stessa sopravvivenza della nostra specie su questo pianeta. Stiamo rendendo invivibile il nostro habitat? L’ambiente è considerato dagli studiosi di settore come un insieme di stratificazioni antropiche e naturali, che convivono da sempre con sistemi  molto fragili, basti pensare anche ai singoli interventi locali che però possono avere delle ripercussioni su larga scala. L’ambiente quindi è un sistema composito ed è il risultato di  vari elementi collegati tra loro da una stretta rete di relazioni. Se si rompe questo equilibrio l’intero sistema rischia di essere distrutto. Nell’ottica di questo, bisognerebbe indirizzare le politiche culturali, paesaggistiche e ambientali in un’unica direzione, quella della preservazione dell’ambiente in cui siamo ospiti di passaggio. È vero che il nostro pianeta, nel corso della sua storia, ha sopportato cambiamenti anche drastici, violenti, devastanti, sia naturali che umani, ma questo quilibrio ambientale oggi appare seriamente a rischio. Questo perché, con l’avvento del’industrializzazione che ha coinvolto molti settori, l’intervento dell’uomo si è fatto più invasivo, a discapito dell’habitat naturale. Tale intervento ha incrinato questo equilibrio millenario, con maggiore forza, così assistiamo come spettatori all’avanzare dei deserti, al disboscamento delle foreste, all’innalzarsi dei mari. Fino a che punto si può rischiare? La legge della natura, più abituata a equilibrarsi da sé, non perdona e l’essere umano non può certo fare finta di dimenticare che il pericolo è imminente! Il disastro ecologico causato dal cambiamento radicale della produzione e dell'economia, ha determinato, come reazione, un movimento di idee critico verso la civiltà industriale. Sempre più va profilandosi la necessità di intervenire sul modo di produrre, nell'impedire quelle lavorazioni che, come sottoprodotti generano veleni pericolosi per l'uomo, nel cercare delle fonti di energia il più pulite possibile. Non si tratta di tornare indietro, piuttosto di proseguire nella direzione giusta, salvaguardando l’ambiente che ci ospita. Sull'uomo contemporaneo perciò incombono le gravi responsabilità nei confronti delle generazioni future e per raggiungere questo scopo c'è bisogno che si diffonda in maniera sempre più capillare, soprattutto in coloro che amministrano e governano, una sensibilità e una cultura che anziché alla quantità, siano orientate alla qualità di vita su questo pianeta.


SAGGIO BREVE SULLA PRESERVAZIONE DELL’AMBIENTE. Conclusione: infine, troviamo una sintesi conclusiva e terminiamo il saggio: Si tratta, quindi, di modulare meglio e in maniera più razionale le attività economiche, di garantire quello "sviluppo sostenibile", invocato dalle autorità mondiali più illuminate, che permetta di soddisfare non soltanto i nostri bisogni, ma anche quelli delle generazioni future.
 

SAGGIO BREVE SU AMBIENTE E INQUINAMENTO. Se vuoi e cerchi altri spunti, ecco le nostre risorse:

SAGGIO BREVE: GUIDE UTILI. Hai bisogno di qualche altro consiglio per fare un bel saggio breve? Leggi qui:

Commenti

Commenta Saggio breve sulla preservazione dell'Ambiente.
Utilizza FaceBook.