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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Scrivere un Buon Tema: 5 Dritte

COME SCRIVERE UN BUON TEMA: 5 DRITTE-  E’ capitato a tutti di guardare con occhi sbarrati il foglio protocollo bianco e non avere la minima idea di come scrivere un buon tema e svolgere la traccia assegnata. A seconda della scuola che frequenti, medie o superiori, le tracce saranno differenti (più semplici o complicate), ma la sostanza non cambierà: per fare un buon tema occorrono linee guida precise, prestare attenzione ai contenuti, alle regole grammaticali e alla sintassi. Ma a darti delle dritte in più ci pensiamo noi: ti forniamo 5 consigli utili che una volta applicati, non potrai fare a meno di considerare preziosissimi! Ecco le 5 dritte per scrivere un buon tema.


COME FARE UN BUON TEMA. CONSIGLI-  Niente panico, per scrivere un buon tema di italiano, c’è bisogno di seguire alcuni consigli. Niente più paura di andare fuori tema o di essere posseduti nel momento sbagliato dal blocco dello scrittore. Bastano pochi accorgimenti per fare un ottimo tema e far rimanere il tuo professore di stucco. Quindi presta attenzione e partiamo.


COME SCRIVERE UN BUON TEMA DI ITALIANO. IL TEMPO E LA SCALETTA Il tempo, come si sa, è tiranno, perciò per scrivere un buon tema utilizza il tempo a disposizione in maniera intelligente. Una giusta suddivisione, calcolando 3 ore di tempo, può essere questa:
- 10 minuti per la comprensione della traccia,
- 20 minuti per la stesura della scaletta,
- 1 ora e 30 per la stesura del tema,
-  30 minuti per la correzione del tema e
- 30 minuti per la copiatura e la correzione finale del tema.
Occorre organizzare bene le idee e leggere a fondo la traccia da svolgere. Una volta focalizzato l’argomento fai un piano: una scaletta schematica potrà fare al caso tuo; qui segnerai i concetti principali su cui fondare il tema e il tipo di impronta che vorrai dargli. Lo scopo principale sarà dimostrare al professore di conoscere l’argomento  perciò ecco una dritta in più: cerca di indovinare gli argomenti che dovrai affrontare. Se il tuo insegnante ha dedicato molto tempo ad un argomento in particolare, è probabile che consideri questo per un tema in classe.


SCRIVERE UN BUON TEMA. SUDDIVIDERE IL LAVORO-  Un buon tema deve essere diviso in tre parti:
- Introduzione: dove è necessario presentare al lettore l’argomento che si sta per trattare
- Svolgimento: la parte più corposa dove bisognerà analizzare la traccia a fondo
- Conclusione: dove si dovrà riepilogare e trarre conclusioni.
Ma in che modo sarà un buon tema? Il consiglio in più è quello esprimere il proprio punto di vista. Non per forza polemico, buonista o estremista: l’importante è far capire che l’argomento non solo lo si conosce, ma che soprattutto si ha un’idea ben precisa dell’insieme.


COME SI FA UN BUON TEMA. LE 5 W- Who? (Chi?), What? (Cosa?), Where? (Dove?), When? (Quando?) e Why? (Perché?). Le 5 domande dello schema giornalistico possono aiutarti  a rispondere alla principali domande richieste per fare un buon tema. Prendi il tempo necessario e rispondi, seguirai così un filo logico necessario per non andare fuori tema.


COME FARE UN TEMA PERFETTO. CONTROLLA GLI ERRORI- Ora che il tuo tema ha preso forma è bene passare dalla sostanza all’estetica: un buon tema è tale se, oltre ai concetti ben espressi, risulta ordinato, corretto, con un linguaggio appropriato al contesto di riferimento. Il consiglio è di fare un ultimo, ma attento, sforzo: rileggi una o più volte se necessario, e controlla che non ci siano errori grammaticali. Soprattutto: non dimenticare di portare con te il Vocabolario!


COME SI SCRIVE UN BUON TEMA. LA BELLA COPIA- Fare un “brutta copia” di un tema è necessario. Lì potrai sfogarti! Scarabocchi, cancellature, X in bella mostra. Ma non ti preoccupare. Se hai elaborato un buon piano iniziale con i tempi per la realizzazione, ora ne avrai a sufficienza per trascrivere in bella copia il tuo tema. Perché è importante? Non solo, è soprattutto necessario. Anche se hai riletto può esserti sfuggito qualcosa o qualche errore e riscrivendo avrai ancora il tempo per cambiare o correggere. E poi anche una buona calligrafia, ordinata e precisa, aiuta il tuo professore a leggere meglio. Non ti dispiacerebbe prendere un brutto voto perché il tuo prof. non è riuscito a capire la tua scrittura? Rileggi infine anche la bella copia e consegna! Non c’è bisogno di incrociare le dita e affidarsi alla fortuna. Seguendo queste 5 dritte sarai in grado di scrivere un buon tema!

Le 5 dritte ti sono state utili ma hai bisogno di sapere come scrivere un buon tema? Ecco quello che fa al caso tuo: Come scrivere un tema
Attento agli errori! Ti consigliamo la lettura approfondita di Come fare un buon tema: i 19 errori di ortografia italiana da evitare
E se al posto del tema classico ci fosse un saggio breve? Ti aiutiamo noi: Saggio breve: come fare

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