Spettacolo

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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Il curioso caso di Brad Pitt

Cosa fareste se potesse disporre del dono di abbattere le rigide e severe regole del tempo, essere la sola persona capace di annullare completamente le leggi razionali dell’esistenza umana, far girare al contrario le lancette del vostro orologio biologico, insomma in parole povere ringiovanire anziché invecchiare? L’unico inconveniente sarebbe forse nascere già anziani. In ogni caso è questo ciò che accade, grazie ai potenti mezzi della tecnologia digitale, a Brad Pitt  ne “Il Curioso Caso Di Benjamin Button”.

Basato su un breve racconto di Francis Scott Fitzgerald del 1922, regia del tanto discusso e premiato David Fincher (“Fight Club”, “Zodiac”), con Il Curioso Caso Di Benjamin Button si intraprende un viaggio a ritroso nel tempo, nel quale, grazie alla tecnica del flashback, si ripercorrono a partire dal presente le tappe della straordinaria vita del privilegiato Benjamin Button, interpretato da un meraviglioso Brad Pitt. Si perché il piccolo Button, venuto alla luce nel giorno della fine della Prima Guerra Mondiale, nasce con la salute di un novantenne: artrite, cataratta e sordità.  Condannato ad una morte prematura dai medici, per il giovane Benjamin il destino si mostra meno crudele delle aspettative: con l’avanzare degli anni infatti la sua pelle ringiovanisce e le sue condizioni fisiche tendono a migliorare, assomigliando sempre più a quelle di un ragazzino. Fulcro della storia sarà poi l’infatuazione per la piccola Daisy Fuller, nel cui ruolo in versione adulta troviamo un’emozionante Cate Blanchett (“Elizabeth: The Golden Age”), per cui sboccia un forte attaccamento fin dall’adolescenza, o per meglio dire dall’anzianità nel suo caso.

Mi amerai ancora quando sarò vecchia?...E tu mi amerai ancora quando avrò l’acne?”, ecco i contro del dono di Benjamin, quel tempo che tanto si era mostrato benevole nei suoi confronti, si rivela ora da acerrimo nemico in amore, non permettendogli di seguire la linea dello scorrere delle ore accanto al suo unico amore. Un racconto tanto passionale quanto drammatico, rappresentato dal regista attraverso le parole dell’ormai anziana Daisy grazie alle memorie di un prezioso diario.

 

Le curiosità del curioso caso…

Il film ha una storia ben più lunga di quella prevedibile: entrò in pre-produzione infatti già nel 1994 ed i primi importanti nomi associati alla sua riuscita furono quelli di registi del calibro di Steven Spielberg e Ron Howard, e attori come Tom Cruise e John Travolta.

Ci sono voluti ben due mesi di preparazione solo per realizzare l’effettistica che ha permesso di rendere credibili le metamorfosi di Brad nella pellicola, oltre poi ai centocinquanta giorni impiegati nelle riprese.

Alcune scene del film sono state girate da Tarsem Singh, regista di “The Fall”, co-prodotto dallo stesso Fincher. In particolare le scene ambientate in Cambogia e India, effettuate attraverso una cinepresa a mano, decisione presa dal primo regista dopo aver scoperto che Singh e Pitt si trovavano nello stesso periodo entrambi nel sud-est asiatico.

La durata della pellicola è di ben centosessantasei minuti, praticamente due ore e mezza per intenderci, e nonostante la sua lunga durata, per il kolossal americano sono stati riconosciuti soltanto due piccoli errori cinematografici.  

Box office e candidature per Benjamin Button…

Il film è uscito nelle sale statunitensi il 25 Dicembre 2008 e nelle nostre lo scorso venerdì 13 Febbraio. Già schizzato in testa alla classifica “botteghini”, con i suoi tre milioni di euro incassati a soli tre giorni dall’uscita, il successo del Curioso Caso di Benjamin Button non si ferma solo agli incassi nelle sale: l’ultima creazione di Fincher sta infatti dominando anche tra le file di attesa agli Oscar, con le sue tredici nomination per la conquista delle tanto ambite statuette dorate, tra cui: Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attore Protagonista per Brad Pitt.

 

 

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