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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

Kobe Bryant visto da Spike Lee

Il più grande giocatore del dopo-Jordan visto da uno dei più celebri registi della cinematografia a stelle e strisce. Porta la firma prestigiosa di Spike Lee, autentica icona del mondo della cellulosa statunitense, il film-documentario totalmente incentrato sulla figura dell’asso dei Los Angeles Lakers Kobe Bryant, fresco oro olimpico con la nazionale allenata da coach Krzyzewski. Un’idea non del tutto originale, ispirata al lavoro del regista scozzese Douglas Gordon, che qualche anno fa operò un ritratto del calciatore francese Zinedine Zidane, seguendo l’ex Pallone d’Oro durante una partita con il suo Real Madrid.

Lee, grande appassionato di basket (è un tifoso sfegatato dei New York Knicks), ha deciso di cimentarsi anche lui con un film-documentario su un personaggio dello sport, scegliendo colui che considera “il più grande cestista del mondo”. “Ho visto il film su Zidane - spiega il regista afroamericano - e mi ha colpito moltissimo. Più di tutto mi ha impressionato che nel film c’erano 20 telecamere su Zidane durante tutto il match. Non lo hanno lasciato per un attimo. Mi sono detto ‘può funzionare anche per il basket’: così sono andato da Kobe, gli ho dato in mano il dvd, il mio progetto, e lui ha subito dato il suo assenso”. Spike Lee ha così seguito con 30 telecamere il campione dei Lakers durante la sfida contro i San Antonio Spurs dello scorso 13 Aprile, da qui il nome del documentario: “Kobe Bryant 4/13/08”. “Abbiamo avuto la possibilità, grazie a Phil Jackson (coach dei losangelini, ndr), di riprendere anche il pre-partita - commenta l’autore di film come “Malcolm X”, “La venticinquesima ora” e “The Inside Man” - e le fasi private dello spogliatoio, cosa assolutamente inusuale. Ne è uscito un documentario davvero straordinario sulla preparazione alla gara e su come vive la partita uno dei migliori atleti del mondo”. La componente realistica del documentario è stata accentuata dalla possibilità di ascoltare le parole di Kobe durante la gara, visto che “The Black Mamba” ha disputato l’incontro indossando un microfono: “Bryant ha dimostrato di essere un grande leader - afferma il cineasta. E’ davvero un allenatore in campo. Un personaggio molto interessante”.  

Non è la prima volta che Spike Lee dedica un suo lavoro al mondo del basket: per gli appassionati del genere infatti una delle pietre miliari tra i film sportivi è “He Got Game”, pellicola del 1998 con Denzel Washington e soprattutto Ray Allen, campione Nba e grande amico del regista. “Kobe Bryant 4/13/08”, confezionato da Lee per la Espn, sarà nelle sale americane entro la fine dell’anno, mentre è ancora da decidere un’eventuale diffusione in Italia.

 

Il trailer firmato Espn:

 

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