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  • Scritto da: Redazione StudentVille.it

“Un bullo mi picchia”, SuperMario aiuta uno studente

Altro che ‘Bad Boy’. Stavolta Mario Balotelli guadagna le pagine dei tabloid per un’opera a fin di bene, un gesto estremamente nobile per cercare di fronteggiare una piaga sempre più diffusa in Italia, in Inghilterra e nel resto del mondo: il bullismo. L’attaccante del Manchester City, come riportato dal ‘Sun’, si è reso protagonista di un episodio che gli rende davvero onore: siamo al centro di allenamento dei Citizens, a Carrington, e Mario è impegnato a firmare autografi ai tanti fan accorsi ad ammirare da vicino i loro beniamini. Tra questi il ventuenne bresciano viene colpito da un ragazzino, in compagnia della madre: gli chiede come mai sia all’allenamento invece di stare a scuola, essendo in orario di lezioni, e il giovane tifoso risponde che non ci è andato perché è vittima di bullismo da parte di un compagno di classe. Il racconto dello studente apre il cuore di Mario, che non ci pensa due volte a far salire il ragazzino e la madre sulla sua ormai celebre Maserati bianca (con la quale ha collezionato miriadi di multe) e a recarsi a scuola. Balotelli chiede di parlare con il preside, che viene a conoscenza dell’accaduto, e si dirige poi in classe insieme al ragazzino: qui il faccia a faccia con il compagno, la stretta di mano e la promessa di ‘non belligeranza’.

“Mario sente fortemente il problema del bullismo – il racconto della fonte al tabloid - e pensa che sia un comportamento davvero malsano. Ecco perché non si è fatto scrupoli dall’intervenire, così come era consapevole del fatto che il ragazzino non dovesse saltare la scuola per questo”. E adesso non chiamatelo più ‘Bad Mario’ o ‘Bad-otelli’…

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