Il tema della migrazione nel cinema

La migrazione è un tema acceso che riguarda l’attualità ma che, a guardar bene, è protagonista da secoli della storia dei popoli di tutto il mondo. I nostri concittadini sono stati migranti per anni, pronti a lasciare l’Italia per trovare in America o in Australia un futuro migliore, mentre adesso è il Mediterraneo ad essere ricettacolo di migliaia di persone che scappano dalla loro terra perchè vittime di conflitti o perseguitati per motivi politico – religiosi. Che si tratti di italiani, siriani, albanesi o africani, parliamo di persone che abbandonano una situazione di disagio con la speranza di cominciare una nuova vita altrove nonostante le difficoltà di inserimento in una realtà diversa. Il cinema ha saputo descrivere con film straordinari le esperienze traumatiche delle persone costrette a scappare dalla propria patria, raccontando storie di dolore e di speranza che oggi più che mai sono all’ordine del giorno. Ecco le pellicole più significative sul tema della migrazione.

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“Lamerica” di Gianni Amelio

Lamerica” è un film italiano del 1994 diretto da Gianni Amelio, con protagonisti Carmelo Di Mazzarelli nel ruolo di Spiro ed Enrico Lo Verso nel ruolo di Gino. La storia racconta le avventure di un giovane che va in Albania con un losco affarista il cui obiettivo è aprire una fabbrica di calzature. I due si troveranno a viaggiare per un Paese che, dopo la fine del regime di Enver Hoxha, è completamente allo sbando e vive di soli stenti. Alla fine faranno ritorno in Italia su una nave strapiena di migranti albanesi convinti di trovare nel nostro Paese una vita migliore.

“Quando sei nato non puoi più nasconderti” di Marco Tullio Giordana

Quando sei nato non puoi più nasconderti” è un film del 2005 diretto da Marco Tullio Giordana. La storia ruota attorno alla disavventura di Sandro, un ragazzino benestante italiano che, durante una crociera in barca con il padre, cade in mare e viene raccolto da un barcone di immigrati clandestini. Il clandestino rumeno Radu lo salverà, ma Sandro dovrà cavarsela in un ambiente completamente diverso da quello a cui era abituato.

“Terraferma” di Emanuele Crialese

Terraferma” è un film del 2011 diretto da Emanuele Crialese e vincitore del Premio speciale della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia di quell’anno. La storia è ambientata in un’isola siciliana dove una famiglia di pescatori è alle prese con la crisi della pesca. A destabilizzare gli equilibri sarà l’arrivo di una profuga africana con suo figlio: i due, messi in salvo dal peschereccio della famiglia, saranno costretti a vivere nascosti in casa.

“Fuocoammare” di Gianfranco Rosi

Fuocoammare” è un documentario diretto da Gianfranco Rosi, premiato nel 2016 con l’Orso d’oro per il miglior film al Festival di Berlino. Il protagonista è Samuele, un ragazzino che vive a Lampedusa ed è testimone della storia di centinaia migranti che approdano sull’isola con l’intento di raggiungere poi l’Italia. Attraverso gli occhi del piccolo, gli spettatori potranno vivere in prima persona il dramma di quelle persone, molte delle quali moriranno ancora prima di raggiungere la costa.